Analisi
Piquadro: dalle borse... alla Borsa 10 anni fa - lunedì 15 ottobre 2007
È in corso l’offerta pubblica di vendita delle azioni Piquadro, una nuova matricola per Piazza Affari.

· Il gruppo Piquadro è attivo nel settore della pelletteria, con la produzione e vendita di borse professionali, valigie, cinture e altri accessori. La società è nata nel 2005 come “scissione” da Piquadro Holding, che attualmente ne detiene l’intero capitale. Dopo l’offerta attualmente in corso, il mercato avrà circa un terzo del capitale di Piquadro, mentre i restanti due terzi continueranno a essere di proprietà di Piquadro Holding.

· Poiché la società arriva sul listino attraverso un’offerta pubblica di vendita , la quotazione non porterà a Piquadro nuove risorse (le azioni offerte non sono di nuova emissione ma sono tutte vendute da Piquadro Holding). La controllante Piquadro Holding, invece, utilizzerà quanto incassato per finanziare l’uscita dei fondi Bnl Investire Impresa dal capitale della stessa Piquadro Holding.

· Anche se di recente costituzione, Piquadro ha mostrato tassi di crescita soddisfacenti, superiori al 30%; uno sviluppo dovuto soprattutto a due elementi. Il primo è la buona struttura distributiva articolata su più canali: dai negozi monomarca, al franchising, ai negozi multimarca, a internet. Il secondo è il contenimento dei costi grazie allo spostamento della produzione in Estremo Oriente: il 40% della produzione è localizzato in uno stabilimento in Cina di proprietà del gruppo, mentre il restante 60% è “esternalizzato” a altre imprese in Cina, Hong Kong e Taiwan.

· L’esercizio 2005/2006 (la società chiude i conti il 31 marzo) si è chiuso con utili di 0,06 euro per azione, saliti a 0,11 nel 2006/2007. Anche se la quotazione non farà entrare nuovi capitali, stimiamo che il gruppo possa comunque mantenere anche per i prossimi anni un buon ritmo di crescita grazie allo sviluppo del settore e alla capacità di generare liquidità. Stimiamo quindi utili 2007/2008 e 2008/2009 pari rispettivamente a 0,15 e 0,20 euro per azione.

· Pur tenendo conto di queste prospettive positive, il prezzo richiesto ci appare eccessivo e il titolo è caro; al buon padre di famiglia consigliamo pertanto di non aderire all’offerta. Tuttavia, se il mercato considererà la società come appartenente al settore “lusso”, potrebbe valutarla un po’ più generosamente: lo speculatore può quindi puntare su questo elemento per scommettere su un esordio positivo in Borsa.

OPV PIQUADRO:
LE CARATTERISTICHE DELL’OFFERTA

Periodo di sottoscrizione

fino al 19 ottobre 2007

Intervallo di prezzo

2,1 – 2,3 euro

Lotto minimo

2.500 azioni

Valore lotto minimo

5.250 – 5.750 euro

Mercato di quotazione

Borsa italiana – segmento Expandi

Data inizio negoziazioni

25 ottobre 2007

 

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