Analisi
Suez 10 anni fa - venerdì 19 ottobre 2007
Obiettivi industriali prudenti

Obiettivi industriali prudenti

Prezzo al momento dell'analisi (18/10/2007): 43,88 euro

Suez e Gaz de France (GdF) hanno annunciato che la fusione verrà finalizzata nel corso del primo semestre 2008, ma gli obiettivi industriali svelati dai due gruppi ci sembrano prudenti (il che rende probabili dei rialzi futuri). Titolo correttamente valutato.
> Mantenere

L’integrazione tra Suez (LYOE.PA) e GdF e il rapido sviluppo incentrato sull’Europa, dove i mercati nazionali si aprono alla concorrenza, andranno di pari passo. Da qui al 2010 il nuovo gruppo investirà ben 10 miliardi di euro all’anno con l’obiettivo di quasi raddoppiare le capacità produttive complessive in Francia, dove finora domina EDF. Basandoci sulle indicazioni fornite da Suez, stimiamo che l’utile industriale (cioè senza contare la quota di costo degli investimenti pluriennali, le svalutazioni, gli interessi e le tasse) aumenterà di circa il 10% annuo da qui al 2010; una crescita che ci sembra troppo limitata. Secondo noi, infatti, le complementarità tra i due gruppi dovrebbero portare a sinergie industriali superiori a quelle annunciate (pari 0,45 euro per azione annui entro il 2013). Una prudenza che ci sembra eccessiva, ma che si può giustificare con la complessità di questa grossa operazione in un settore dove peraltro i Governi hanno sempre voce in capitolo. Ci aspettiamo tuttavia che questa fusione abbia successo come quella tra E.ON e Ruhrgas in Germania e che quindi gli obiettivi vengano alzati. Stimiamo quindi un utile per azione di 2,55 euro nel 2007 e 2,81 euro nel 2008.

condividi questo articolo