Analisi
Tassi e valute 10 anni fa - lunedì 15 ottobre 2007
In salita, la scorsa settimana, i tassi euro e Usa a tutte le scadenze. Dopo il lieve apprezzamento registrato la settimana prima, il dollaro è sceso ancora a quota 1,42 sulla nostra moneta.

L’inflazione non si fermerà: questo in sintesi il pensiero del Governatore della Banca centrale europea Trichet, che ha anche “bacchettato” i Paesi di Eurolandia più restii a rispettare il Patto di stabilità. I prezzi in crescita delle materie prime, nonostante l’euro forte ne abbia fin ora attutito l’impatto sulle economie di Eurolandia, e il rallentamento delle prospettive di crescita economica dell’area euro sono le principali cause indicate da Trichet del possibile futuro aumento dei prezzi. L’inflazione, secondo la Bce, dovrebbe superare il 2% nel 2008. Nessuna riduzione dei tassi ufficiali a breve, quindi, notizia a cui il mercato ha reagito con tassi euro a breve in lieve salita. Sono saliti anche i tassi a medio e lungo termine. In crescita anche i tassi Usa di tutte le scadenze. A spingerli verso l'alto è stato il dato positivo sulla riduzione del deficit commerciale Usa e l’aumento delle esportazioni, grazie alla moneta debole. Sul mercato dei cambi, alla fine della scorsa settimana il dollaro è tornato a quota 1,42 sull’euro, dopo il lieve recupero di inizio settimana, in seguito al positivo dato del venerdì precedente sui nuovi posti di lavoro. Per quanto riguarda le altre valute, la sterlina ha chiuso la settimana a quasi 0,7 sull'euro (0,69 la settimana precedente), il dollaro australiano ha chiuso a 1,57 (contro 1,58 dell’altro venerdì) e la corona svedese a 9,11 (9,18 il dato di venerdì l’altro). Immutati invece i tassi giapponesi: la BoJ – Bank of Japan – nella riunione tenutasi la scorsa settimana ha deciso di lasciare invariati allo 0,5% i propri tassi ufficiali, comportandosi secondo le attese di mercati e analisti. Abbiamo eliminato dall'elenco delle obbligazioni da noi seguite che trovate sul nostro sito www.altroconsumo.it/finanza, nella sezione obbligazioni > Eurobbligazioni i titoli Total Capital 6,25 9/1/2009 (FR018083132) in dollari australiani e Natexis Bank 14/5/2009 (FR019219208) a tasso variabile in sterline: gli scambi di questi titoli sono diventati nell’ultimo periodo davvero pochi. Se li avete acquistati in passato, vi consigliamo di mantenerli fino alla loro naturale scadenza.

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