Analisi
Finaval attracca a Piazza Affari 10 anni fa - venerdì 16 novembre 2007
La Finaval, societa' di trasporto marittimo di petrolio e prodotti derivati, e' pronta a sbarcare in Borsa. Ecco cosa vi consigliamo.

· Dopo aver dismesso tra il 2005 e l’inizio di quest’anno le attività di trasporto di prodotti chimici e gas, la Finaval è ormai concentrata solo sul trasporto marittimo di petrolio e derivati. La società sbarca in Borsa per sostenere il piano d’ampliamento della flotta che dovrebbe portarla a più che raddoppiare la sua capacità di trasporto entro il 2010.

· Tenendo conto dell’impiego dei proventi e dei costi della quotazione e del piano di consegna per le nuove navi, stimiamo un utile per azione di 0,2 euro per il 2007 e di 0,09 euro per il 2008 (non è incluso nelle stime il potenziale incasso straordinario di 0,43 euro per azione derivante dalla positiva risoluzione di cause giudiziarie). La società ha inoltre scelto di non distribuire dividendi fino al 2010.

· Alla luce di questi e altri parametri, del confronto coi principali concorrenti e dei tassi di crescita attesi per il settore da qui al 2015 (3,8% medio annuo), riteniamo che già al limite inferiore della forchetta (3,1 euro) il titolo sia caro: il buon padre di famiglia non sottoscriva queste azioni. Anche lo speculatore non ha molte ragioni per puntare sulla Finaval: al termine dell’offerta la società resterà non contendibile.

 

OPS FINAVAL: L’OFFERTA

Periodo di sottoscrizione

fino al 23 novembre 2007

Intervallo di prezzo (in euro)

3,1 euro – 4,1 euro

Lotto minimo

600 azioni

Valore lotto minimo (in euro)

min. 1.860 – max. 2.460

Mercato di quotazione

Borsa italiana – MTA

Data inizio negoziazioni

29 novembre 2007

 

condividi questo articolo