Analisi
Fri-El Green Power: vento in Borsa 10 anni fa - venerdì 9 novembre 2007
Il vento spinge verso Piazza Affari anche la Fri-El Green Power, specializzata nella produzione e vendita di energia eolica. Ecco perche', secondo noi, la societa' puo' valere una scommessa.

· La Fri-El Green Power è uno dei principali operatori italiani nella produzione e vendita di energia eolica. La società ha10 campi eolici per una potenza installata di 232 megawatt (un quinto della potenza di una media centrale termoelettrica), una volta e mezza quella che aveva a fine 2005, e copre il 9% del mercato italiano dell’energia eolica.

· Al 30 settembre di quest’anno i ricavi risultano in crescita del 95% rispetto ai primi nove mesi del 2006. Anche l’efficienza è in aumento: il rapporto tra utile industriale e fatturato passa dal 68,4% al 75,3%. La contropartita di tale sviluppo si vede però nell’aumento degli oneri finanziari, più che raddoppiati rispetto ai primi nove mesi del 2006.

· La società va in Borsa per finanziare i suoi progetti di crescita: tutto il ricavato dal collocamento finirà nelle casse del gruppo. La Fri-El Green Power ha in costruzione altri 11 parchi eolici, per una potenza di ulteriori 230 megawatt, che dovrebbero entrare in funzione tra il 2008 e il 2009, più altri 11 parchi di 730 megawatt che dovrebbero essere pronti entro il 2010. Inoltre, ha iniziato a diversificare la sua attività: nella prima metà del 2008 dovrebbe partire la produzione di energia elettrica da biomasse nell’impianto di Acerra, mentre alla fine del 2008 dovrebbe prendere avvio il progetto per la produzione e il trasporto di biodiesel.

· La società non ha intenzione di distribuire dividendi, almeno a breve termine: peccato però che i soci hanno pensato di ripulire la cassa prima dello sbarco in Borsa intascandosi 0,03 euro a titolo di dividendo straordinario.

· In ogni caso riteniamo che le prospettive del gruppo siano positive: stimiamo un utile per azione pari 0,02 euro nel 2007 (0,01 euro nel 2006 al netto delle componenti straordinarie) e di 0,03 euro nel 2008. Nonostante ciò, il settore dell’energia verde è molto di “moda” e questo spinge in alto i prezzi di queste società: secondo i nostri modelli di valutazione, il titolo è molto caro già al livello inferiore della forchetta di prezzo proposta (2,3 euro). Il buon padre di famiglia non acquisti quindi queste azioni.

· Per chi non teme il rischio, invece, la società può valere una scommessa: le fonti di energia alternative diventano tanto più interessanti quanto più il prezzo del petrolio è a prezzi alti. Anche se noi riteniamo che i prezzi del greggio siano destinati nel lungo periodo a ridimensionarsi, un ulteriore rialzo dell’oro nero potrebbe comunque mettere le ali al prezzo della società: chi se la sente di scommettere su questa eventualità, può quindi sottoscrivere le azioni.

 

OPS FRI-EL GREEN POWER: L’OFFERTA

Periodo di sottoscrizione

dal 12 al 16 novembre 2007

Intervallo di prezzo (in euro)

2,3 euro – 3,45 euro

Lotto minimo

1.000 azioni

Valore lotto minimo (in euro)

min. 2.300 – max. 3.450

Mercato di quotazione

Borsa italiana – MTA

Data inizio negoziazioni

21 novembre 2007

 

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