Analisi
UCB 10 anni fa - lunedì 19 novembre 2007
Cimzia rifiutato in Europa

Cimzia rifiutato in Europa

Prezzo al momento dell'analisi (16/11/2007): 32,49 euro

Ancora una delusione per UCB: il Cimzia viene rifiutato anche in Europa. Gli insuccessi di questa molecola, giudicata promettente, pesano sulle prospettive del gruppo. L’azione è cara e più rischiosa.
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L’agenzia europea del farmaco ha respinto la richiesta di UCB (UCB.BR) di lanciare nell’Unione europea il Cimzia per curare i pazienti affetti dal morbo di Crohn. Un’altra cattiva notizia per la società, che nel primo semestre, in attesa di test aggiuntivi, si era vista respingere la sua domanda di omologazione negli Usa. Considerando che i risultati di un nuovo studio negli Usa verranno presentati solo nel secondo semestre 2008, il lancio del Cimzia, sempre che avvenga, è rimandato di almeno di due anni. Questa molecola (per curare anche l’artrite reumatoide e la psoriasi) rappresenta uno dei punti di forza del portafoglio di farmaci in sviluppo di UCB, che dovrà anche far i conti con l’arrivo a scadenza di importanti brevetti (dello Zyrtec a fine 2007 negli Usa e del Keppra nel 2009 negli Usa e nel 2010 in Europa); di conseguenza il suo rinvio pesa così tanto sulle sue prospettive, che dubitiamo che UCB riesca a centrare l’ambizioso obiettivo di accelerare fortemente la crescita dal 2010. Pur mantenendo le stime sull’utile per azione 2007 (1,8 euro) e 2008 (1,85 euro), abbassiamo quelle per il 2009 da 2 a 1,9 euro e rivediamo al ribasso anche le prospettive a lungo termine. Alziamo inoltre da 3 a 4 il nostro indicatore di rischio dell’azione.

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