Analisi
Eni 10 anni fa - venerdì 22 febbraio 2008
Giudichiamo positivamente i conti presentati da Eni per il 2007. Anche il piano strategico 2008-2011 e' convincente.

Prospettive positive

Prezzo al momento dell'analisi (21/02/2008): 22,70 euro

Giudichiamo positivamente i conti presentati da Eni per il 2007. Anche il piano strategico 2008-2011 è convincente: rialziamo le stime sugli utili futuri. Ai prezzi attuali, però, il titolo resta correttamente valutato.
> Mantenere

Migliore delle attese il 2007 di Eni. Dopo i cali dei trimestri precedenti, nell’ultimo trimestre dell’anno la produzione di idrocarburi ha registrato un incremento dell’1,1% rispetto allo stesso periodo del 2006 grazie agli acquisti nel Golfo del Messico e in Congo. Questo, assieme alle maggiori vendite di gas, ha permesso all’utile industriale di attestarsi a quota 7,17 euro per azione (le nostre attese erano di 6,91 euro). Complessivamente l’utile netto sale dell’8,6% rispetto al 2006: si tratta però di un valore “gonfiato” da una serie di benefici fiscali connessi alla finanziaria 2008 (al netto degli elementi straordinari l’utile è in calo del 9% rispetto al 2006). In rialzo anche il dividendo che sarà pari a 1,3 euro per azione (nostre stime di 1,25 euro). Assieme ai conti del 2007, Eni ha presentato anche il piano strategico 2008-2011 che prevede, nell’arco dei quattro anni, una crescita della produzione a un ritmo del 4,5% medio annuo (4% la stima precedente) e un ulteriore rafforzamento del piano di efficienza (meno costi). Giudichiamo positivamente risultati e obiettivi del piano: portiamo le attese sull’utile per azione di Eni da 2,51 a 2,63 euro per il 2008 e da 2,59 a 2,71 euro per il 2009.

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