Analisi
L'Espresso 10 anni fa - lunedì 25 febbraio 2008
Il 2007 si chiude meglio delle attese

Il 2007 si chiude meglio delle attese

Prezzo al momento dell'analisi (22/02/08): 2,76 EUR

L’utile 2007 del gruppo L’Espresso è inferiore a quello 2006, ma i risultati sono migliori delle attese. Dopo i forti cali degli ultimi anni, il titolo è oggi correttamente valutato: modifichiamo il nostro consiglio.
>Mantenere

In calo, ma meglio delle aspettative, il bilancio 2007 del gruppo L’Espresso. I ricavi sono pressoché invariati rispetto al 2006 (-0,4%): i ricavi legati alla vendita di pubblicazioni frenano (-11,3%), ma i ricavi pubblicitari fanno da traino (+6,7%). Nella vendita di pubblicazioni ha pesato la flessione dei prodotti opzionali, senza i quali si avrebbe una crescita del 6,4%; l’aumento da 0,90 a 1 euro (quindi oltre l’11%) del prezzo dei quotidiani ha infatti comportato solo una flessione dell’1% nel numero di copie vendute di Repubblica (stabili le vendite delle testate locali). Quanto ai ricavi pubblicitari, i dati sono positivi anche perché superano quelli medi di settore: +5,2% i quotidiani (+3,5% il mercato), +8,5% le radio (+8% il mercato) e +64% internet (+40,6% il mercato). Anche l’utile (0,23 euro per azione) è sì in calo rispetto al 2006 (0,25 euro per azione) a causa di un maggior carico fiscale, ma la flessione è inferiore al previsto. Il gruppo ha dato qualche indicazione sui primi mesi 2008: le diffusioni delle testate sono in linea con il 2007 e la raccolta pubblicitaria è in ripresa a febbraio dopo un gennaio negativo. Alla luce di tutti questi elementi, alziamo le stime sull’utile per azione del 2008 e del 2009 a 0,24 euro.

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