Analisi
Mariella Burani 10 anni fa - lunedì 25 febbraio 2008
Vendite 2007 in crescita dell'11,7%

Vendite 2007 in crescita dell’11,7%

Prezzo al momento dell'analisi (22/02/08): 17,47 EUR

L'andamento assai brillante dei suoi conti, nonché il recente forte calo di Borsa, non sono stati sufficienti a rendere il titolo conveniente.
>Il buon padre di famiglia venda. Chi ha azzardato una scommessa speculativa a dicembre mantenga.

Il 2007 si è chiuso bene per Mariella Burani che, fatto salvo l'effetto dopante sui conti 2006 del collocamento in Borsa di Antichi pellettieri, ha visto i ricavi crescere dell'11,7% mentre l'utile industriale è salito del 16,9%. Corrono soprattutto la pelletteria e, a livello di mercati, i Paesi emergenti (+36,6%). La strategia del gruppo oggi punta soprattutto su gioielli e pelletteria (58% delle vendite) giudicati più redditizi. Nel 2007, a questo proposito, ha concluso molti accordi: l'ultimo, col gioielliere indiano Gitanjali Group (vedi Soldi Sette n° 768), porterà all'apertura di 32 boutique monomarca e 132 aree dedicate ai prodotti Mariella Burani in altrettanti negozi. Il gruppo prevede una discreta crescita nel 2008 grazie al buon andamento della collezione primavera/estate 2008 e ai primi dati sull’autunno/inverno 2008/09. Dopo un utile per azione di 1,54 euro nel 2007, ci attendiamo un utile di 1,62 euro per azione nel 2008. Il titolo è però caro. A dicembre (Soldi Sette n° 765) vi avevamo parlato dell'interesse di fondi di private equity sul gruppo, consigliando un acquisto speculativo . Da allora non ci sono state notizie. Ma queste cose, se covano, lo fanno sotto la brace: lo speculatore mantenga.

condividi questo articolo