Analisi
Fastweb 9 anni fa - venerdì 7 marzo 2008
Il 2007 si chiude con un miglioramento dei conti a livello industriale: il risultato finale rimane pero' negativo a causa di ingenti oneri fiscali straordinari.

Nel 2007 aumenta l’utile industriale

Prezzo al momento dell'analisi (06/03/2008): 23,01 euro

Il 2007 si chiude con un miglioramento dei conti a livello industriale: il risultato finale rimane però negativo a causa di ingenti oneri fiscali straordinari. Ai prezzi attuali il titolo resta secondo noi molto caro.
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Il 2007 si chiude per Fastweb con un fatturato in crescita del 14% rispetto al 2006. Nel corso dell’anno il gruppo si è concentrato sulle offerte con più elevate redditività e ha limitato il contributo relativo al trasporto del traffico voce. Gli effetti di queste scelte si vedono a livello di utile industriale che, al netto dei costi per investimenti, si è attestato a 1,23 euro per azione, in deciso miglioramento rispetto al 2006 quando viaggiava in territorio negativo a -1,17 euro per azione. Nel 2007 il peso degli oneri finanziari si è ridotto, contribuendo così a dare ossigeno al risultato finale: la società ha beneficiato delle migliori condizioni di credito della capogruppo Swisscom. L’utile ante imposte del 2007 è stato così di 0,38 euro per azione. Il risultato netto è però compromesso da 155,5 milioni di oneri fiscali, di cui 113 straordinari, che portano a una perdita complessiva di 1,57 euro per azione (0,15 euro se depurato dalla componente fiscale straordinaria). Visti i risultati, diamo però fiducia al management e alziamo quindi le nostre stime, in linea con gli obiettivi dichiarati, sull’utile del 2008 da 0,03 euro a 0,24 euro per azione e sull’utile del 2009 da 0,42 euro a 0,58 euro per azione. Il titolo è molto caro.

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