Analisi
Lafarge 9 anni fa - lunedì 10 marzo 2008
Punta di più sui mercati emergenti

Punta di più sui mercati emergenti

Prezzo al momento dell'analisi (07/03/08): 112,93 EUR

I risultati del 2007 sono positivi e migliori del previsto. La società belga GBL rafforza la sua partecipazione nel capitale del gruppo. Ai prezzi attuali di Borsa l’azione resta a nostro parere correttamente valutata.
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I risultati 2007 della francese Lafarge (LAFP.PA) sono migliori del previsto: rispetto al 2006 il fatturato è salito del 4,2%, gli utili del 39,1% (a 11,05 euro per azione) e il dividendo del 33% (a 4 euro per azione). Nonostante la debolezza del settore delle costruzioni negli Usa, nel Regno Unito e in Spagna, è attesa una nuova crescita degli utili nel 2008. Per metterla a segno il gruppo – che può ormai contare sull’importante contributo del cementificio egiziano Orascom Cement, recentemente acquisito e attivo soprattutto sui mercati in forte crescita dell’Asia e dell’Africa – punterà sempre di più sui Paesi emergenti, che hanno molta necessità di materiali da costruzione. Il gruppo intende inoltre realizzare dei risparmi di costo superiori al previsto. Per i prossimi anni, infine, sono attesi nuovi investimenti per aumentare la capacità produttiva (costruzione di tre nuovi cementifici in Cina e di tre impianti in altri Paesi emergenti). Il management ha confermato gli obiettivi per il 2010, con un utile per azione di almeno 15 euro; obiettivo che non appare affatto irragionevole. Alziamo le stime sull’utile per azione del gruppo da 10,99 a 12,33 euro per il 2008 e da 13,57 a 14,67 euro per il 2009.

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