Analisi
Mabuchi Motor 9 anni fa - lunedì 31 marzo 2008
Promette dividendi invariati

Promette dividendi invariati

Prezzo al momento dell'analisi (28/03/2008): 4980 yen

I risultati 2007 sono inferiori alle attese. Nonostante delle prospettive deludenti, il gruppo promette di mantenere il dividendo. Ai prezzi attuali, l’azione resta correttamente valutata.
> Mantenere

Nel 2007, nonostante delle vendite in crescita del 7% in linea con le attese, Mabuchi Motor (6592.T) – il primo produttore al mondo di motorini elettrici per prodotti di largo consumo – non è riuscita a centrare i suoi obiettivi di redditività. Per tutto il 2007 il margine industriale (rapporto tra utili industriali e fatturato) si è infatti limitato al 10,9% contro l’11,7% previsto e l’utile per azione a 281 yen, contro i 314 yen previsti, a causa di costi superiori alle attese nel quarto trimestre che però, secondo il management, sarebbero imputabili a elementi straordinari. In ogni caso, da qualche anno il gruppo fatica a compensare il calo strutturale dei risultati nel segmento audiovisivo (in seguito al passaggio dai lettori di Cd agli mp3). Il ramo automobilistico resta un buon vettore di crescita (sempre più componenti elettronici nelle auto), ma non basta a assicurargli una crescita durevole degli utili. Non per nulla il management ha anticipato un nuovo calo dei risultati nel 2008, pur annunciando l’intenzione di mantenere il dividendo 2008 allo stesso livello del 2007 (123 yen). Riduciamo quindi le nostre stime sull’utile per azione da 338 a 230 yen per il 2008 e da 350 a 287 yen per il 2009.

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