Analisi
Pernod Ricard 9 anni fa - venerdì 21 marzo 2008
Conti in rallentamento

Conti in rallentamento

Prezzo al momento dell'analisi (21/03/2008): 67,11 euro

Ai prezzi attuali il titolo, che è caro, tiene già largamente conto delle “virtù difensive” di Pernod Ricard. Stimiamo un utile per azione di 4,45 euro nel 2007/08 e 5 euro nel 2008/09.
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Nel primo semestre (chiusura dell’esercizio il 30 giugno 2008) il fatturato di Pernord Ricard (PERP.PA) è aumentato del 10% e l’utile per azione del 18%, rallentando la corsa rispetto al +25% per l’intero 2006/07. Pur scemando gli effetti positivi dell’integrazione di Allied Domecq, il gruppo beneficia appieno di una strategia incentrata sui marchi principali e sullo sviluppo nei mercati emergenti e compensa le elevate spese di marketing (+15%) con tagli ai costi in altri settori. In futuro il gruppo conta di migliorare ulteriormente il margine industriale (rapporto tra utili industriali e fatturato), già superiore al 20%, sviluppandosi nelle gamme alta e altissima, che sono molto redditizie (ha lanciato, ad esempio, uno champagne a oltre 4000 euro la bottiglia). Il management resta ottimista anche per il futuro confidando nel fatto che la clientela ricca continua a crescere in tutto il mondo e che gli alcolici resistono meglio della birra al rallentamento economico e ai rincari delle materie prime. Da segnalare, infine, che il gruppo vorrebbe acquisire la vodka Absolut, un’operazione che potrebbe richiede anche un aumento di capitale visto l’elevato indebitamento di Pernod Ricard.

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