Analisi
A2A 10 anni fa - lunedì 7 aprile 2008
Presenta risultati e piano industriale

Presenta risultati e piano industriale

Prezzo al momento dell'analisi (04/04/08):2,45 EUR

I risultati del 2007 di A2A sono positivi, ma sostanzialmente allineati alle nostre previsioni. Anche gli obiettivi del nuovo piano industriale non ci sorprendono particolarmente. Ai prezzi attuali il titolo resta caro.
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A2A, la società nata il primo gennaio 2008 dalla fusione tra Aem Milano e Asm Brescia, presenta i risultati del 2007 e annuncia il nuovo piano industriale 2008-2012. Rielaborando i dati passati come se il gruppo avesse avuto l’attuale configurazione anche negli anni scorsi, il 2007 mostra ricavi in crescita del 5,9% sul 2006 e un utile industriale in aumento del 6,8% a 0,62 euro per azione. Il dato è allineato alle nostre previsioni (0,63 euro per azione). Un minor carico fiscale rispetto al previsto porta l’utile netto per azione a 0,17 euro, la nostra stima era di 0,16 euro. La vera sorpresa è arrivata dal dividendo, che sarà di 0,097 euro per azione. Si tratta di un valore pari al 57% dell’utile per azione : lo scorso anno, per entrambe le società la percentuale era inferiore al 50%. Il piano industriale prevede per i prossimi anni un dividendo compreso tra il 55% e il 58% dell’utile; l’utile industriale (Edison esclusa) dovrebbe crescere del 7,5% medio annuo tra il 2008 e il 2012. Si tratta di obiettivi raggiungibili. Confermiamo le stime di un utile per azione di 0,19 euro nel 2008 e 0,2 euro nel 2009, mentre portiamo le stime sul dividendo da 0,085 a 0,1 euro per il 2008 e da 0,09 a 0,11 euro per il 2009.

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