Analisi
Borse: bagliori d'ottimismo 9 anni fa - lunedì 7 aprile 2008
Le Borse digeriscono il rischio di una recessione e provano a convincersi che le maggiori difficoltà per il settore finanziario siano alle spalle: il bilancio settimanale si chiude con un robusto rialzo.

Le Borse digeriscono il rischio di una recessione e provano a convincersi che le maggiori difficoltà per il settore finanziario siano alle spalle: il bilancio settimanale si chiude con un robusto rialzo.

Per la prima volta i vertici della Banca centrale americana hanno ammesso il rischio di una recessione nel corso del primo semestre del 2008. Una visione che è sembrata confermata dai dati macroeconomici rilasciati alla fine della settimana. Le Borse, però, han fatto spallucce: gli investitori sembrano ormai aver digerito il possibile verificarsi di tale scenario. Anzi, i listini si sono sentiti rassicurati dalla prospettiva che già dal 2009 l’economia possa tornare a trottare a buon ritmo. Anche per quanto riguarda le tensioni nel settore finanziario (+4,9%), gli investitori hanno preferito vedere il bicchiere mezzo pieno. L’americana Lehman Brothers (+16,3%), nei giorni scorsi al centro di indiscrezioni che la volevano in piena crisi di liquidità, ha annunciato d’aver portato a termine con successo un aumento di capitale : è denaro che scongiura l’incubo del fallimento. Questo ha dato entusiasmo ai mercati: le svalutazioni d’attività che colossi come Deutsche Bank (+4,7%) hanno messo a bilancio in settimana, sono state lette come l’ultimo colpo di coda della crisi iniziata l’estate scorsa. Con la speranza che il momento più difficile sia ormai alle spalle, le Borse hanno quindi archiviato una settimana positiva. New York è salita del 4,2%, mentre le Piazze europee, in media, hanno guadagnato, il 5%. Milano ha chiuso la settimana con un progresso del 5,2%. La maggior parte dei settori ha chiuso in terreno positivo, compreso quello energetico (+3,5%) che non ha risentito della debolezza dei prezzi del petrolio (-0,6%). In particolare, i risultati trimestrali migliori delle attese delle società americane Best Buy (+5,7%) e Research In Motion (+4%) hanno sostenuto rispettivamente i settori della distribuzione (+3,4%) e della tecnologia (l’indice Nasdaq ha chiuso in salita del 4,9%).

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