Analisi
Prove di tenuta 9 anni fa - lunedì 19 maggio 2008
In una settimana ricca di indicazioni contrastanti, le Borse hanno preferito vedere il bicchiere mezzo pieno e hanno così archiviato un bilancio in rialzo.

In una settimana ricca di indicazioni contrastanti, le Borse hanno preferito vedere il bicchiere mezzo pieno e hanno così archiviato un bilancio in rialzo.

La settimana è stata ricca di dati macroeconomici. Anche se alcuni segnali rassicuranti non sono mancati, nel complesso il quadro che ne è emerso non è stato così brillante (vedi in basso). Anche le notizie provenienti dal fronte societario sono state contrastanti. Per esempio, nel settore finanziario (+0,7%), i conti trimestrali superiori alle attese di Bnp Paribas (+3,8%) e di Freddie Mac (+7,2%), uno dei principali gruppi Usa nella concessione dei mutui, hanno fatto da contraltare alle difficoltà di Crédit Agricole (-9,4%) e Barclays (-9,1%), entrambe costrette a un aumento di capitale per ridare fiato alle proprie casse. In questo contesto, le Borse hanno comunque voluto vedere il bicchiere mezzo pieno. A contribuire al loro buonumore sono intervenute anche una serie di operazioni di fusione e acquisizione: tra le più rilevanti, quella che ha visto Hewlett-Packard (-3,8%) trovare l’accordo per acquistare la connazionale Electronic Data System. L’operazione darà vita al secondo gruppo più grande al mondo nei servizi informatici, dopo Ibm (+3%). Il bilancio finale della settimana vede così New York chiudere con un guadagno del 2,7%. Le Borse europee archiviano invece un progresso dell’1,6%. Superiore alla media il risultato di Piazza Affari (+2%). Tira un po’ il fiato il prezzo del petrolio (-0,2%) dopo il balzo di quasi il 9% nella settimana precedente. Il settore energetico comunque mette a segno un robusto rialzo del 4,2%. Positivo anche il bilancio del settore tecnologico (indice Nasdaq +3,4%) galvanizzato dalle pressioni di alcuni azionisti di Yahoo! (+6,7%) per riaprire le trattative con Microsoft (+2%). Bene anche il settore della distribuzione (+1,6%), grazie ai conti superiori alle attese di importanti catene Usa come Macy’s (+8,7%) e J.C. Penney (+4,9%) che hanno compensato le deboli previsioni per il trimestre in corso di Wal Mart (-0,3%), e quello media (+1,9%), che ha visto l’offerta d’acquisto di CBS (-4%) sull’agenzia di notizie online CNET.

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