Analisi
Si naviga a vista 9 anni fa - venerdì 30 maggio 2008
Le Borse continuano a interrogarsi sullo stato di salute dell'economia e del settore finanziario. Questo si traduce in mercati in altalena.

Le Borse continuano a interrogarsi sullo stato di salute dell’economia e del settore finanziario. Questo si traduce in mercati in altalena.

L’economia va verso una rapida ripresa o dovrà vivere ancora momenti di debolezza? Gli investitori sembrano ancora non trovare una risposta. I segnali provenienti sia dal fronte macroeconomico sia da quello societario sono spesso contrastanti. E questo si traduce in notevoli oscillazioni delle Borse, anche in una stessa seduta, in alto o in basso a seconda della differente “qualità” delle notizie. Tra i maggiori elementi di nervosismo della settimana vi è stato l’allarme lanciato da Coca Cola sulla possibilità di non centrare gli obiettivi fissati per tutto il 2008. Ha preoccupato la motivazione addotta: il calo delle vendite nei convenience store americani, piccoli negozi che si trovano solitamente sulle strade più trafficate o nei pressi delle stazioni di servizio. È stato un campanello d’allarme su come gli elevati prezzi dei prodotti petroliferi possano frenare la spesa da parte dei consumatori americani, motore dell’economia di quel Paese. Per questa ragione, il calo del prezzo del petrolio dai massimi della settimana precedente ha riportato un po’ di ottimismo tra gli investitori. Segnali contrastanti anche dal settore finanziario: si temono ulteriori svalutazioni d’attività e diversi analisti hanno ridotto le stime d’utile per varie banche d’affari. Inoltre pare che l’aumento di capitale varato dal gigante assicurativo Usa Aig non sia sufficiente a ridare fiato alle finanze del gruppo. Lo scenario negativo è stato però rasserenato da MasterCard che alzato le proprie attese di crescita di ricavi e utili per il futuro. La revisione è stata accolta con favore anche perché ha dato un segnale sulla possibile tenuta della spesa dei consumatori. Un sostegno alle Borse è arrivato, infine, sia dai risultati trimestrali superiori alle attese del gruppo informatico Dell sia da varie operazioni di fusione e acquisizioneLG avrebbe interesse a rilevare la divisione elettrodomestici di General Electric.

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