Analisi
Azioni D'Amico: +22% in due mesi 9 anni fa - lunedì 9 giugno 2008
Dopo poco più di due mesi dall’acquisto, D’Amico ha dato ottime soddisfazioni.

Le navi di D’Amico hanno messo il turbo

· Vi avevamo consigliato d’acquistare il titolo D’Amico su Soldi Sette n° 782, quando navigava in Borsa a un prezzo di 2,02 euro. Oggi il titolo viaggia a 2,35 euro: un guadagno, in poco più di due mesi, del 15% contro un progresso della Borsa di Milano, sullo stesso periodo, di solo lo 0,2%.

· Se pensiamo che nel corso del periodo la società ha anche staccato un dividendo di circa 0,16 euro (0,2334 dollari Usa – il bilancio D’Amico è in questa valuta), i risultati diventano ancora più significativi. Dividendi inclusi, il titolo ha, infatti, messo su il 22,4% lordo contro un guadagno della Borsa, sempre dividendi inclusi, limitato a un +4% (sempre lordo).

 

Seaspan, un altro titolo che va per mare

· Altra società operante nel settore del trasporto marittimo che vi avevamo suggerito d’acquistare su Soldi Sette n° 782 è l’americana Seaspan (25,07 dollari)

· L’andamento in Borsa non è stato buono come quello di D’amico: pur tenendo conto dei dividendi staccati, l’azione ha perso, in dollari Usa, l’11,1% rispetto a un guadagno della Borsa di New York del 3,9%.

· Seaspan ha presentato dei conti trimestrali in linea con le nostre previsioni. Il rischio di una debolezza del trasporto tra Europa e Asia ci porta però ad abbassare le nostre stime sull’utile per azione da 1,2 a 1,1 dollari per il 2008 e da 1,35 a 1,2 dollari per il 2009. Il titolo è un po’ rischioso, ma crediamo che la capacità di distribuzione del dividendo non sarà intaccata (rendimento di oltre il 7% lordo). L’azione è conveniente: potete acquistare.

 

 

D’AMICO RECUPERA TERRENO

 

Da fine marzo, D’Amico (grassetto; base 100) ha recuperato parte del divario dall’indice di Piazza Affari (sottile). Il titolo è, però, ancora conveniente.

 

Buone prospettive malgrado un mercato difficile

· I dati del primo trimestre 2008 mostrano, rispetto al corrispondente periodo del 2007, ricavi in calo di oltre il 16% a causa della debolezza economica e del minor numero di navi a servizio per il gruppo. L’utile industriale è sceso, in percentuale del fatturato, dal 49% al 43%: questo dato è comunque in netto miglioramento rispetto al quarto trimestre 2007, quando era al 34%, e di poco superiore alle previsioni da noi effettuate in precedenza.

· A sostenere le prospettive del gruppo va poi segnalata una netta risalita, a partire da metà aprile, delle tariffe di trasporto. Inoltre, la società ha ricevuto in consegna, sempre ad aprile, due nuovi navi da poter usare in noleggio.

· Alla luce dei dati del primo trimestre, e tenendo conto per il 2008 degli incassi straordinari di 0,22 euro legati alla vendita di due navi, stimiamo un utile per azione di 0,48 euro per il 2008 e di 0,3 euro per il 2009 (dato allineato alla nostra precedente stima). Confermiamo inoltre le attese di un dividendo pari a 0,17 euro sia per il 2008 sia per il 2009.

· Il titolo ha corso molto nei due mesi scorsi, ma secondo la nostra metodologia di valutazione (vedi su www.altroconsumo.it/finanza dichiarazione di responsabilità) è ancora conveniente: potete acquistare. Ricordate però che l’azione non sarà inserita in selezione e non sarà, quindi, seguita costantemente.

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