Analisi
Peugeot 10 anni fa - lunedì 16 giugno 2008
Una penalizzazione eccessiva

Una penalizzazione eccessiva

Prezzo al momento dell'analisi (13/06/08): 37,37 EUR

Considerata la congiuntura negativa, il caropetrolio e i tassi di cambio sfavorevoli, abbassiamo le stime sugli utili del gruppo. Secondo noi però il mercato ha penalizzato troppo il titolo, diventato ormai conveniente.
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Per il 2008 Peugeot (PEUP.PA) prevede una crescita dei volumi di vendita del 5% e del margine industriale (rapporto tra utili industriali e fatturato) del 3,5%. Il peggioramento delle prospettive del mercato auto, pur non mettendo a rischio l’obiettivo di vendita (poco ambizioso e in linea con i risultati del 1° trimestre), ci fa però dubitare che il gruppo riesca a centrare quello sulla redditività industriale. I prezzi delle materie prime sono saliti molto e Peugeot, presente soprattutto nei prodotti di gamma bassa e media (segmenti con una concorrenza agguerrita), ha un margine di manovra piuttosto limitato per trasferire questi rincari sui prezzi di vendita. Un’altra penalizzazione arriva dai tassi di cambio sfavorevoli, soprattutto per la sterlina (il Regno Unito rappresenta il 12% delle vendite in volume di Peugeot in Europa) che dall’inizio dell’anno ha perso circa il 5% rispetto all’euro: ci sono già effetti negativi per circa 250 milioni di euro (oltre il 10% del risultato industriale del 2007). Riduciamo le nostre stime sull’utile per azione da 5,8 a 5,56 euro per il 2008 e da 7,7 a 7,5 euro per il 2009. La penalizzazione inflitta dal mercato ci sembra però eccessiva: il titolo è ora conveniente.

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