Analisi
Scosse telluriche 9 anni fa - venerdì 18 luglio 2008
Dopo un avvio estremamente negativo, le Borse hanno ritrovato il sorriso grazie a una raffica di dati societari che si sono dimostrati superiori alle attese.

Dopo un avvio estremamente negativo, le Borse hanno ritrovato il sorriso grazie a una raffica di dati societari che si sono dimostrati superiori alle attese.

La settimana si era aperta sotto i peggiori auspici, con le file di risparmiatori in coda per prelevare il proprio denaro dagli sportelli della fallita banca americana Indymac. Un evento che aveva fatto diffondere la paura che anche qualche altra banca regionale Usa, come National City, fosse in procinto di “saltare” da un momento all’altro. Anche da questa parte dell’Atlantico, l’avvio delle indagini della “Consob” olandese sulle misure di ristrutturazione annunciate da Fortis qualche settimana fa (vedi Soldi Sette n° 795), aveva alimentato le indiscrezioni, presto smentite, che anche i correntisti di questa avessero iniziato a ritirare i propri soldi. A risollevare le sorti del settore finanziario sono intervenuti però i risultati trimestrali migliori rispetto alle previsioni di colossi americani come Wells Fargo, Jp Morgan e Citigroup. E non sono state le uniche sorprese positive giunte dal fronte societario. Nel settore farmaceutico, sorprese positive sono arrivate da parte di St. Jude Medical e Novartis. In quello telefonico, è stata invece Nokia ha superare le attese degli analisti. Risultati che hanno dato una scossa ai listini che, nonostante qualche preoccupazione per i deludenti risultati di Merrill Lynch, hanno ritrovato finalmente la via dei guadagni. A sostenere gli acquisti anche la discesa del prezzo del petrolio, su cui hanno giocato sia la crescita delle scorte negli Usa sia una serie di vendite fatte da alcuni fondi d’investimento che hanno voluto incassare i guadagni dopo la corsa delle settimane passate. A godere di tale calo, è stato, in particolare, il settore automobilistico, che ha beneficiato anche del recupero di General Motors: il mercato sembra aver apprezzato il piano per riportare liquidità in cassa. Nonostante i risultati inferiori alle attese di Google e i deludenti obiettivi d’utile annunciati da Microsoft, bene ha comunque fatto anche il settore tecnologico grazie ai conti superiori alle previsioni di Intel, Ibm e Sun Microsystems.

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