Analisi
Un'opzione contro la crisi delle Borse 9 anni fa - lunedì 7 luglio 2008
Il momento per i mercati non è semplice. Esistono degli strumenti per coprirsi dai cali di Borsa: uno dei principali è rappresentato dalle opzioni put. Ecco un esempio di come usare tali prodotti per coprirsi da eventuali cali di Enel, uno dei principali titoli della nostra selezione.

Opzioni put: assicurazione contro i ribassi

· Le azioni che su Soldi Sette e sul nostro sito trovate indicate come convenienti sono quelle che secondo noi daranno buone soddisfazioni nel lungo periodo. La miglior forma di tutela dalle turbolenze dei mercati che potete avere è quindi la pazienza: se avete titoli come Enel, Unicredit, Intesa SanPaolo il consiglio è di non venderli .

· È pur vero, però, che per chi pazienza non ne ha o non ne può avere esiste il rischio di subire ulteriori ribassi dei prezzi da qui a qualche mese. Gli strumenti per difendersi dai ribassi di Borsa nel breve periodo non sono molti, sono rischiosi e spesso richiedono l’avvio di lunghe procedure burocratiche con la vostra banca. Tra tutti, i più efficienti in termini di “protezione” sono probabilmente le opzioni put.

· Sono come delle assicurazioni: fanno guadagnare quando la Borsa scende, ma non fanno perdere nulla, se non il costo speso per acquistarle, quando la Borsa sale.

· Vediamo un esempio semplice su come è possibile usare questi prodotti per proteggersi da cali futuri di Borsa.

 

Comprare una put su Enel

· Supponiamo abbiate 18.000 euro investiti in azioni Enel. Il prezzo attuale di mercato dell’azione è di circa 6 euro.

 

Altri strumenti di copertura

· Covered Warrant put: sono in realtà delle vere “opzioni”, ma spezzettate, impacchettate e vendute dalle banche. Il meccanismo con cui questi prodotti sono trattati sul mercato li rende inefficienti (rischiate di rimetterci anche se imbroccate la direzione del mercato). Sono inoltre molto cari: alla larga.

· Future/mini future short: se sbagliate la scommessa sulla direzione del mercato cominciate a registrare immediatamente delle perdite. A differenza delle opzioni non vi è quindi modo di sedersi e aspettare l’evoluzione del mercato fino alla scadenza: è possibile perdere tutto il patrimonio investito anche nel giro di poche ore. Anche da questi prodotti state alla larga.

· Etf/certificate short: non sono strumenti di copertura. Con le opzioni, il costo dell’assicurazione è pari a qualche punto percentuale del vostro investimento (nell’esempio visto il 4%). Qui è invece esattamente pari al valore del vostro portafoglio: per annullare le perdite su un portafoglio di 18.000 euro, dovrete scucirne altrettanti. Sono prodotti solo per inguaribili pessimisti che non hanno già investito su un determinato mercato o su un determinato titolo azionario.

 

· Temete che il prezzo possa scendere nei mesi estivi. Per proteggersi andate allora in banca e acquistate delle opzioni put su Enel con scadenza settembre 2008 e prezzo d’esercizio di 6 euro (pari al valore di Borsa). Quante acquistarne?

· Per regolamento ogni contratto d’opzione put su Enel ha un lotto minimo di 500 titoli. Per sapere quanti contratti acquistare, dapprima dovete moltiplicare il numero d’opzioni del lotto minimo (500) per il prezzo di esercizio dell’opzione (6 euro): 500 x 6 = 3.000. Poi dovete dividere l’ammontare del vostro patrimonio (18.000 euro) per il valore appena calcolato (3.000). Morale: in questo caso dovete acquistare 6 contratti put (18.000/3.000).

· Funziona? Supponiamo che al momento della scadenza (il terzo venerdì di settembre) il titolo abbia perso il 10% e il prezzo sia sceso a 5,4 euro. Il vostro patrimonio vale ora 16.200 euro e ha una perdita di 1.800 euro (10% x 18.000).

· Il prezzo di esercizio delle opzioni era però fissato a 6 euro: ogni put guadagna quindi 0,6 euro (6 -5,4). Il guadagno complessivo sull’investimento in put è di 1.800 euro: 0,6 per opzione x 6 contratti da 500 opzioni ciascuno.

· La perdita di 1.800 euro subita dal portafoglio viene quindi annullata dal guadagno offerto dall’opzione put.

 

Le controindicazioni

· Attenzione: per comprare l’assicurazione dovete pagare e il prezzo può essere salato. Ai prezzi attuali di mercato una singola opzione put su Enel con scadenza settembre 2008 costa 0,2345 euro. Per assicurare il portafoglio dell’esempio spendete quindi 703,5 euro (0,2475 euro x 500 opzioni x 6 contratti). Sui 1.800 euro di perdita “evitata” si tratta di un costo di circa il 40% (oltre il 4% del patrimonio investito). Se al momento della scadenza il prezzo del titolo Enel è pari o superiore al prezzo d’esercizio dell’opzione, non perdete nulla sull’investimento in opzioni put, ma ci rimette tutti i 703,5 euro spesi per acquistarle. Tenete presente che oltre al costo delle put dovrete in ogni caso pagare anche delle commissioni d’acquisto alla vostra banca.

· Non dimenticate poi che l’esempio che abbiamo fatto è volutamente semplificato: per un portafoglio costituito da più titoli l’operazione di copertura può risultare meno perfetta di quanto non sia in teoria. Innanzitutto non esistono opzioni per tutti i titoli quotati a Milano, ma solo per una cinquantina, i più liquidi. Inoltre, per alcuni, i volumi di negoziazione sono molto risicati (per il titolo Acea, ad esempio), il che si traduce in rischi e prezzi più alti.

· In questo caso la soluzione potrebbe essere rappresentata dall’acquisto di un’opzione put sull’indice S&P Mib. Tanto più il vostro portafoglio è fatto da titoli presenti nell’indice, tanto più la copertura potrebbe essere efficace. Il meccanismo di funzionamento è simile a quello visto per le opzioni put su Enel. La differenza è che non ci sono lotti minimi e per calcolare quanti contratti acquistare si deve moltiplicare il prezzo di esercizio della put (sarà pari al valore dell’indice; oggi intorno a 28.500 punti) per 2,5 – vedi Soldi Sette n° 775 per un esempio di calcolo.

· Infine, non dovete dimenticare che la gestione delle opzioni richiede estrema attenzione e, come già accennato, l’attivazione di una lunga procedura burocratica.

 

Consigli antipanico

Lo ribadiamo: la migliore soluzione per proteggersi dai cali di Borsa è la pazienza. Se comunque volete un paracadute, vi suggeriamo di affiancare ai vostri investimenti una cospicua dose di liquidità (vedi pagina 11). Se proprio volete provare a investire in prodotti di copertura, pur con tutti i limiti di costo e rischio visti, scegliete le opzioni put – tralasciate gli altri strumenti di cui vi parliamo nel riquadro Altri strumenti di copertura. In particolare scegliete le opzioni più liquide: quelle sull’indice S&P Mib o quelle su Generali, Fiat, Telecom Italia e Unicredit.

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