Analisi
Alitalia 9 anni fa - lunedì 1 settembre 2008
Cala il sipario, ma non sul marchio

Cala il sipario, ma non sul marchio

Prezzo al momento dell'analisi (29/08/08): 0,45 EUR

Alitalia ha dichiarato lo stato di insolvenza per essere ammessa all'amministrazione straordinaria secondo le norme appena varate dal Governo. Si salveranno così diritti di volo, marchio e parte dei dipendenti.
>Vendere

È nata Compagnia aerea italiana che, con un miliardo di euro di investimenti, salverà quel che resta di Alitalia. Ciò che ha ancora valore in Alitalia, come gli aeromobili meno vetusti, i diritti di volo, il marchio e parte delle professionalità, saranno ceduti a Compagnia aerea italiana che lo fonderà con aeromobili, diritti di volo e altre attività provenienti da AirOne. Se supererà l'esame dell'Antitrust (la somma di AirOne e di Alitalia domina molte rotte italiane), la nuova aviolinea così costituita dovrebbe essere quindi pronta alle nozze con un partner europeo (Air France? Lufthansa?). Tutto ciò che rimane in Alitalia (debiti inclusi) andrà in liquidazione con perdite consistenti per gli attuali azionisti (tra cui lo Stato) per i quali il progetto Fenice dovrebbe essere più oneroso della fallita vendita ad Air France. Ma che l'esigenza dello Stato azionista fosse di salvare marchio, diritti di volo e parte dei dipendenti, più che gli interessi degli azionisti (comunque oggetto di un provvedimento di salvaguardia) era scontato e il nostro consiglio è sempre stato vendere. Il 1° semestre si è chiuso con perdite per 0,29 euro per azione. Alziamo le previsioni sulle perdite 2008 a 0,45 euro per azione.

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