Analisi
Banca Popolare di Milano 9 anni fa - venerdì 12 settembre 2008
Si poteva fare di piu'

Si poteva fare di più

Prezzo al momento dell'analisi (11/09/2008): 6,755 euro

Bpm si appresta a cambiare statuto. Un passo avanti rispetto agli assetti attuali, ma non una rivoluzione. Stimiamo utili 2008 di 0,63 euro per azione (0,78 euro nel 2009). Secondo noi il titolo è comunque conveniente

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In seguito alle richieste di Banca d’Italia (vedi Soldi Sette n° 798), il management di Bpm ha approvato alcune modifiche allo statuto (il documento che definisce le modalità di funzionamento della società) che verranno ora proposte all’assemblea e alla stessa Banca d’Italia. Era un’occasione per avvicinare Bpm alle logiche di mercato e sdoganarla dai contrasti interni che in più occasioni hanno fatto fallire le opportunità di aggregazione con altre banche. E invece le modifiche sembrano orientate a fare il minimo indispensabile per “accontentare” Banca d’Italia. Il numero di amministratori è stato ridotto da 20 a 16, ma la maggioranza (espressione dei soci-dipendenti) continuerà a prevalere pur passando da 14 a 10 rappresentanti. Nei 4 consiglieri di minoranza, poi, saranno compresi i rappresentanti dell’associazione soci ex-dipendenti (per la quale Bankitalia ha espresso dubbi sulla reale indipendenza). È stata fatta qualche concessione agli investitori istituzionali (un rappresentante nel consiglio sindacale , l’organo di controllo) e la maggioranza necessaria per approvare una fusione passa da tre quarti a due terzi dei voti: dei passi avanti, certo, proprio piccolini.

 

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