Analisi
Incatenati alle azioni Kariba 9 anni fa - lunedì 8 settembre 2008
Possiedo azioni Kariba che erano quotate sul mercato Temex. Da parecchio tempo questo è però chiuso. Riaprirà? E se no, come posso venderle?

Morire d’inedia

· Kariba è una società italiana che produce cassette e accessori per sanitari e vende prevalentemente i suoi prodotti in Italia e Grecia. La società non è mai stata quotata in Borsa, ma le sue azioni, diffuse tra un elevato numero di azionisti, per lungo tempo sono state scambiate su un mercato non regolamentato chiamato dapprima Terzo Mercato e poi Temex.

· Il Temex non è mai decollato: tra scambi risicatissimi delle poche società presenti sul listino, le negoziazioni sono state definitivamente sospese il 10 aprile del 2006. La Consob ha ufficialmente cancellato il Temex dall’elenco dei sistemi di scambio organizzati il 10 ottobre del 2007.

Un rivolo di speranza

· Con la chiusura del Temex, e in assenza di prospettive di quotazione a Piazza Affari, l’unico modo che si ha per vendere le azioni è quello di cercare personalmente un altro soggetto (persona o società) che abbia interesse a comprasele. Le azioni danno comunque ancora diritto a partecipare all’assemblea di soci di Kariba e, in caso di loro distribuzione, a percepire i dividendi.

· Certamente non si tratta di un compito facile. Abbiamo contattato direttamente la Kariba: al momento la società non è nelle condizioni di riacquistare le azioni in mano ai piccoli azionisti, né i soci principali finora hanno dato disponibilità in questo senso. Il portone non è però definitivamente chiuso e il tema verrà ridiscusso nella prossima assemblea. Vi terremo informati sulle decisioni.

· Nel frattempo però vi segnaliamo che potete mettervi in contatto con altri azionisti tramite la stessa Kariba: chiamate la società al numero 0187/988576 o scrivete ai contatti che trovate sul sito www.kariba.it. Comunicate i vostri dati personali, il vostro recapito (telefonico o email), il numero delle azioni e autorizzate la società a trasmettere questi dati agli altri azionisti. Voi riceverete una lista di contatti che potrete usare per avviare una trattativa privata.

Bilanci in rosso

· A che prezzo vendere le azioni? In un settore dove gli spazi per la crescita sono risicati, la società ha avviato un processo di ristrutturazione che l’ha portata a chiudere nel 2006 il primo bilancio in utile dal 2001. La situazione resta però molto tesa: i debiti sono elevatissimi e le prospettive non brillanti. Il 2007, visti i rincari delle materie prime, ha fatto registrare ricavi e utile industriale in calo rispetto all’anno prima e si è chiuso con una perdita netta.

· Tenendo conto di questi dati di bilancio, della situazione finanziaria del gruppo, del rapporto prezzo/patrimonio netto – una sorta di prezzo al metro quadro delle azioni: più è basso, più l’azione è conveniente – della Borsa di Milano, nonché del fatto che la società è non quotata, crediamo che un buon prezzo da spuntare sia di 0,1 euro per azione.

· Non siate comunque troppo rigidi sul prezzo: anche con 1.000 azioni si incasserebbero al meglio solo 100 euro (1.000 azioni X 0,1 euro). Se pensate che il deposito titoli vi costa come minimo 34,2 euro all’anno di bolli di legge, a cui vanno aggiunti i costi annui bancari di tenuta dello stesso che possono superare anche i 60 euro, vi rendete conto di come l’unico obiettivo sia comunque quello di liberarvi dalla “catena” delle Kariba, qualunque prezzo vi venga offerto.

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