Analisi
Dexia 9 anni fa - venerdì 10 ottobre 2008
Non è ancora uscita dalla tempesta

Non è ancora uscita dalla tempesta

Prezzo al momento dell'analisi (09/10/2008): 5,81 euro

Le misure intraprese negli ultimi giorni hanno sostenuto solo momentaneamente l’azione che, dopo un breve recupero, ha ripreso la discesa.
> Solo gli speculatori la mantengano

Il 9 ottobre i Governi belga, francese e lussemburghese si sono impegnati ad accordare la propria garanzia fino al 31 ottobre 2009 (con la possibilità di prolungarla per un anno) alle obbligazioni emesse, per la durata di massimo tre anni, dalle entità belga, francese e lussemburghese di Dexia (DEXI.BR). Un intervento teso a restaurare la fiducia e che dovrebbe permettere al gruppo di avere di nuovo un accesso più facile ai finanziamenti in modo da risolvere i problemi di liquidità e poter onorare gli impegni verso la propria clientela. Contrariamente alle attese il gruppo, almeno per ora, non è stato scisso e mantiene all’interno la controllata americana FSA, il cui rating rischia di essere ritoccato. Certo ora Dexia potrà affrontare più serenamente lo spinoso capitolo FSA, ma resta da vedere in che misura FSA potrà beneficiare del piano americano di salvataggio del settore finanziario; a questo riguardo noi non siamo molto ottimisti. A nostro avviso, finché FSA permane nel gruppo, Dexia resta molto vulnerabile nel caso di una nuova tempesta internazionale. Non possiamo quindi escludere nuovi aumenti di capitale.

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