Analisi
Merck 9 anni fa - venerdì 5 dicembre 2008
Deludenti le previsioni per 2009

Deludenti le previsioni per 2009

Prezzo al momento dell'analisi (04/12/2008): 25 USD

Dopo un 2008 segnato da numerosi inconvenienti, Merck prevede anche un 2009 più debole delle attese. L’azione resta correttamente valutata.
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Nel 2008 diversi inconvenienti avevano pesato sulle prospettive di Merck (MRK.N). Prima era stata messa in dubbio l’efficacia del Vyctorin (contro il colesterolo), poi gli Usa avevano rifiutato di omologare il Tredaptive. Come se ciò non bastasse le vendite del Singulair (asma) e del Guardasil (vaccino) erano state deludenti ed era stato sospeso lo sviluppo del Taranabant (obesità). Ma, alla luce delle previsioni di Merck per il 2009, ci sembra di essere stati fin troppo ottimisti. Il gruppo si aspetta infatti una stabilizzazione delle vendite dei tre prodotti principali e un impatto negativo dovuto all’apprezzamento del dollaro. La situazione non è però allarmante. Merck punta infatti su nuovi prodotti come il Januvia (diabete) e l’Isentress (AIDS) per assicurarsi la crescita a lungo termine e conta di richiedere l’omologazione di due nuove molecole nel 2009. L’utile per azione dovrebbe inoltre continuare a beneficiare di economie di costi e di acquisti di azioni proprie. Ma è presto per cantar vittoria: nel 2010 scadrà infatti il brevetto del Cozar e nel 2012 quello del Singulair. Manteniamo le stime sull’utile per azione a 3,5 dollari per il 2008, ma le riduciamo da 3,3 a 3,1 dollari per il 2009 e diventiamo più prudenti nelle stime sui dividendi.

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