Analisi
Telecom Italia 9 anni fa - venerdì 5 dicembre 2008
Nuovo piano industriale.

Nuovo piano industriale

Prezzo al momento dell'analisi (4/12/2008): 1,03 euro

Il nuovo piano strategico di Telecom Italia appare tutto sommato credibile ed è in linea con le nostre previsioni sull’utile per azione, che lasciamo perciò invariate (0,11 euro nel 2008 e nel 2009, 0,12 euro nel 2010).

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Mentre in Parlamento si ritorna a discutere dello scorporo delle reti di Telecom (cioè la loro attribuzione a una società appositamente creata), tema sul quale non ci aspettiamo novità a breve, il gruppo prosegue per la sua strada varando un nuovo piano industriale 2009-2011. Il piano ribadisce la strategia di focalizzazione sul mercato domestico e sull’America latina. Sul fronte dei ricavi, il gruppo stima una sostanziale stabilità nel 2009 (in linea con le nostre previsioni) e un lieve aumento, del 2% medio annuo, da qui al 2011. Ma non è su questo fronte che ci si aspettava novità sostanziali: gli interventi decisivi riguardano invece i punti deboli di Telecom, i costi e l’indebitamento. Per quanto riguarda i primi, sono stati annunciati tagli a altri 4.000 impieghi oltre ai 5.000 già preventivati. Per l’indebitamento, invece, nonostante i nuovi investimenti, è previsto un miglioramento: il rapporto tra debito netto e utili industriali dovrebbe passare dal 3 attuale a 2,3 nel 2011, grazie a una riduzione dei debiti di circa 5 miliardi (0,26 euro per azione). Un risultato che sarà possibile raggiungere anche tramite la cessione di attività non più ritenute strategiche.

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