Analisi
Adidas Group 9 anni fa - lunedì 26 gennaio 2009
Per ora resiste alla crisi

Per ora resiste alla crisi.

Prezzo al momento della crisi ( 23/01/09): 25,99 euro

Per il momento l’attività di Adidas resiste piuttosto bene alla crisi economica. Nel 2009, però, la crescita del fatturato potrebbe essere a rischio. Secondo noi, ai prezzi attuali di Borsa, il titolo rimane ancora caro.
> Vendere

In attesa della pubblicazione dei risultati del 2008 (l’annuncio è previsto a marzo), Adidas (ADSG.DE) rassicura gli investitori confermando una crescita dell’utile netto di almeno il 15%. Finora la sua clientela, costituita soprattutto da giovani, non sembrerebbe molto colpita dalla crisi. Inoltre, il gruppo beneficia di una gestione prudente, che limita i suoi bisogni di finanziamento. L’operazione più importante, l’acquisto dell’americana Reebok (oggi circa il 20% del fatturato) nel 2005, aveva un elevato valore strategico e era stata perfezionata a un prezzo ragionevole (finanziato in parte con la vendita di Salomon). Neppure in quel caso Adidas aveva messo a rischio la sua solidità finanziaria. Anche se attualmente le vendite di Reebok ristagnano, i risparmi di costo scaturiti da quest’acquisizione le consentono di migliorare la redditività industriale (attesa intorno al 10% nel 2008). La prudenza però si impone: secondo noi nel 2009 la crisi dovrebbe pesare di più sul fatturato, anche in considerazione dell’assenza di grandi eventi sportivi. Inoltre la concorrenza (Nike in primo luogo) resta agguerrita. Manteniamo le stime sull’utile per azione a 3,16 euro nel 2008 e 3,20 euro nel 2009.

condividi questo articolo