Analisi
Iris 9 anni fa - lunedì 26 gennaio 2009
Dovrebbe resistere bene alla crisi

Dovrebbe resistere bene alla crisi

Prezzo al momento dell'analisi (23/01/2009): 38,30 euro

Dopo un buon 2008, Iris resta relativamente ottimista anche per l’anno in corso. La bella acquisizione di Corismo ci spinge ad alzare le nostre stime di utili. Ciò nonostante, l’azione resta correttamente valutata.
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Iris (IMAG.BR) – che può vantare delle finanze solide (niente debiti e una liquidità in cassa per 7,2 euro per azione) – ha appena acquisito, ad un buon prezzo, la connazionale Corismo. Un’operazione che le consentirà di accrescere il fatturato del 13% e l’utile per azione del 10% (i margini di Corismo sono un po’ meno elevati di quelli di Iris). L’operazione quadra con la strategia di crescita esterna di Iris, che ha due obiettivi: allargare la base di clienti (le due società non hanno quasi clienti in comune) e aumentare le competenze. L’acquisizione di Corismo permette infatti a Iris di crescere soprattutto nell’offerta di soluzioni esterne (il cliente utilizza un programma informatico che gira sul server di Iris) che soddisfano meglio anche le esigenze dei clienti più piccoli. A breve termine, la rete più estesa di clienti (il settore pubblico rappresenta 1/3 delle vendite) e la natura stessa dei prodotti proposti (che consentono economie rapide e sostanziali per i suoi clienti) la salvaguarderanno abbastanza bene dalle pressioni che pesano sulle spese informatiche delle imprese. Alziamo quindi le stime sull’utile per azione da 3,8 a 4,16 euro per il 2009 e da 4,05 a 4,34 euro per il 2010.

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