Analisi
Aviva 9 anni fa - giovedì 5 febbraio 2009
Buone notizie sul piano finanziario

Buone notizie sul piano finanziario

Prezzo al momento dell'analisi (04/02/2009): 370 pence

Per ora Aviva non sembra dover far ricorso ad aiuti statali o agli azionisti per sostenere le sue finanze. Tenendo però conto del preoccupante impatto della crisi sulle attività assicurative, non possiamo escluderlo del tutto.
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I primi dati pubblicati da Aviva (AV.L) per il 2008 sembrano indicare che, sul piano commerciale, sta affrontando bene la crisi. Certo le vendite di polizze nei rami vita (la sua specialità) e pensioni sono cresciute solo del 2% (in valuta locale) rispetto al 2007, ma nel quarto trimestre, peraltro atteso difficile, si è difesa bene. Anche se nell’Europa continentale e in Asia le vendite sono diminuite, negli Usa e nel Regno Unito hanno realizzato crescite superiori alle attese. La notizia più rassicurante è che la liquidità in cassa dovrebbe consentire ad Aviva di affrontare da sola questi tempi difficili (elevate richieste di rimborsi da parte della clientela), allontanando così la possibilità di un aumento di capitale . Non è comunque il caso di lasciarsi prendere dall’entusiasmo: anche senza attendere i risultati definitivi del 2008 (stimati in perdita) possiamo infatti già aspettarci un 2009 difficile, con una raccolta in calo sia nel ramo vita sia in quello danni (già in flessione nel 2008) la cui redditività dovrebbe diminuire. Infine, il fatto che Aviva dipenda molto da accordi con istituzioni in difficoltà per vendere i suoi prodotti dovrebbe penalizzarne i risultati anche più lungo termine.

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