Analisi
CSC 9 anni fa - venerdì 20 febbraio 2009
Si difende piuttosto bene dalla crisi

Si difende piuttosto bene dalla crisi

Prezzo al momento dell'analisi (19/02/2009): 36,85 USD

La forte esposizione al settore pubblico fa sì che CSC soffra meno dei concorrenti della crisi. Visto però che la recessione rischia di frenare le spese informatiche, anche se l’azione è conveniente non acquistatela.
> Mantenere

Nel terzo trimestre (l’esercizio terminerà il 31 marzo), malgrado un fatturato in calo del 5%, CSC (CSC.N) ha aumentato il margine industriale (rapporto tra utili industriali e fatturato) e realizzato un utile per azione (1,06 euro) in linea con le attese; segno che la ristrutturazione ha dato frutti. Il gruppo si aspetta che la redditività resti ben orientata anche nel trimestre in corso e nel 2009/10. La forte presenza nel settore pubblico e nella sanità (insieme il 48% del fatturato) gli consente infatti, non solo di temperare gli effetti negativi della crisi, ma anche di colmare, in parte, il ritardo a livello di redditività accumulato rispetto ai suoi concorrenti, più esposti al settore privato e quindi alla recessione. Intanto l’importante contratto nella sanità pubblica britannica procede bene e CSC dovrebbe beneficiare del piano di rilancio annunciato negli Usa. Vista la grave recessione, il management si aspetta per il 2008/09 una crescita nella fascia più bassa delle attese (fatturato compreso tra +2% e +8% e utile per azione tra 6,3 e 6,8 dollari). Noi, più pessimisti, manteniamo le stime sull’utile per azione a 6,1 dollari (compresi 2,45 dollari di elementi straordinari) per il 2008/09 e a 3,8 dollari per il 2009/10.

condividi questo articolo