Analisi
Santander 9 anni fa - venerdì 6 febbraio 2009
Risultati positivi nonostante la crisi

Risultati positivi nonostante la crisi

Prezzo al momento dell'analisi (05/02/2009): 6,08 euro

Santander ha realizzato dei buoni risultati nel 2008. Il futuro si presenta più difficile, ma la banca è ben preparata per affrontarlo. L’azione è conveniente, ma la prudenza si impone.
> Mantenere

Nel 2008 Santander (SAN.MC1) ha aumentato di circa il 22% gli utili della tradizionale attività bancaria (prestiti, commissioni, depositi…) e anche l’efficienza è migliorata grazie al controllo dei costi (ormai pari a 41,9 euro ogni 100 euro di entrate, contro 44,2 euro nel 2007). Gli utili complessivi sono però diminuiti del 2% rispetto al 2007 (1,38 euro l’utile per azione). Tra le notizie negative, il forte aumento dei crediti non rimborsati, le svalutazioni delle partecipazioni in Bank of America e Fortis e le perdite legate al caso Madoff. Tutti oneri che il gruppo ha dovuto coprire con gli introiti della vendita delle attività di ABN Amro e di immobili. Le prospettive per il 2009 sono poco allettanti: il previsto calo dei tassi d’interesse e i minori crediti concessi faranno diminuire i ricavi, mentre i crediti non rimborsati continueranno a crescere (dal 2,04% del totale potrebbero salire al 5% nel 2009). Il fatto di essere una banca solida e solvente (a dicembre ha rafforzato del 25% il capitale) e con una buona diversificazione giocherà però a lungo termine a favore di Santander. Infine l’integrazione del brasiliano Banco Real genererà importanti sinergie e l’acquisizione di Sovereign ci sembra promettente.

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