Analisi
AB Inbev 9 anni fa - lunedì 9 marzo 2009
Il debito pesa sulle prospettive

Il debito pesa sulle prospettive

Prezzo al momento dell'analisi ( 06/03/2009): 18,86 EUR

Il gruppo dovrà ridurre l’enorme debito e il dividendo ne farà le spese. Abbassiamo le stime sull’utile per azione a 1,3 euro per il 2009 e a 1,6 euro per il 2010. A questi livelli di prezzo l’azione è ormai cara.
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Nel 2008 AB InBev (INTB.BR) ha registrato una crescita del fatturato (escluse acquisizioni e cessioni) del 5,2%. L’utile per azione è però sceso del 43% a 1,29 euro. È vero che il calo tiene conto di tutti i costi legati all’acquisizione di Anheuser-Busch (AB), effettiva da metà novembre, ma non si può comunque non notare che le vendite (in volume) del gruppo sono rimaste appena stabili; per ora il suo portafoglio di marchi a elevata riconoscibilità ha permesso al gruppo di trasferire sui prezzi di vendita il rincaro delle materie prime, ma non è detto che possa continuare all’infinito. Per resistere alla crisi, il management dovrà, quindi, ridurre il più possibile le spese e sfruttare al massimo le sinergie derivanti dalla fusione. In questo modo potrà anche rimborsare più rapidamente il debito, salito a 41 milioni di euro in seguito all’acquisizione di AB. Per risanare le finanze dovranno essere cedute delle attività e, visto il contesto attuale, non è detto che AB InBev riesca a venderle a buon prezzo. Perfino attività strategiche, come quelle in Russia dove il gruppo sta perdendo quote di mercato, potrebbero, malgrado le loro prospettive interessanti, dover essere cedute.

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