Analisi
Axa 9 anni fa - lunedì 2 marzo 2009
Il management rimane prudente

Il management rimane prudente

Prezzo al momento dell'analisi (27/02/09): 7,34 Eur

I conti del 2008 riflettono il crollo dei risultati nel ramo vita nel secondo semestre. Non si può escludere che Axa debba varare un aumento di capitale. Per questo, anche se l’azione è conveniente, non acquistatela.
> Mantenere

Axa (AXAF.PA) ha chiuso il 2008 con un utile per azione di 0,44 euro contro i 2,85 euro del 2007. Il dividendo scende a 0,4 euro, contro 0,65 euro attesi e 1,2 euro del 2007, e potrebbe essere varato un aumento di capitale. Si tratta di annunci che, per quanto non del tutto inattesi, hanno depresso il titolo in Borsa. Allo stesso tempo mostrano, però, la prudenza del gruppo di fronte al peggioramento delle sue finanze e alle prospettive negative per il settore. Quanto all’attività di Axa, prevediamo un calo della raccolta premi sia nel ramo vita sia nel ramo danni. La crisi allontana i risparmiatori dai sofisticati prodotti di investimento, mentre le imprese, alla ricerca di risparmi sui costi, razionalizzano il portafoglio d’assicurazioni. Il calo delle Borse, oltre a comportare la svalutazione di attività, fa diminuire le commissioni incassate da Axa nelle gestioni patrimoniali. Visto il contesto, non sorprende, quindi, che vengano accantonate le velleità di grandi acquisizioni. Tanto più che, con tutta probabilità, quest’anno dovrà già esser messa a bilancio una parte dei costi pluriennali legati a un acquisto in Russia. Stimiamo un utile per azione di 1,1 euro nel 2009 e di 1,3 euro nel 2010.


 

 

condividi questo articolo