Analisi
Il sole splende, ma non lo fa gratis 8 anni fa - venerdì 6 marzo 2009
Un lettore ci chiede la nostra opinione su Solarworld.

· SolarWorld (12,65 euro al 5 marzo 2009) è una società tedesca che produce componenti per sfruttare l'energia solare (pannelli solari, ma anche singole parti degli stessi), sia per uso abitativo, sia per installazioni di grandi dimensioni, principalmente per il mercato tedesco ed europeo anche se sono presenti vendite significative anche altrove. Abbiamo parlato di questo titolo in un paio di occasioni (Soldi Sette n° 728 e n° 757) sconsigliandolo perché, al tempo della nostra analisi, era caro.

· La capitalizzazione della società è di circa 1,5 miliardi di euro (siamo su dimensioni di Borsa analoghe a quelle di società come Banca Popolare di Milano) e il capitale è per oltre il 50% in mano al mercato (il resto è in mano a un azionista di maggioranza col 25% delle quote e ad alcuni fondi comuni).

I primi 9 mesi del 2008 sono stati brillanti

· Gli ultimi dati di bilancio disponibili sono quelli relativi al 30 settembre 2008, mentre quelli al 31 dicembre saranno resi noti solo il 26 marzo 2009. I dati al 30 settembre 2008 mostrano una società con ricavi in forte crescita rispetto all'anno precedente (+41,6%) e un utile per i primi 9 mesi di 1,1 euro per azione (contro gli 0,83 euro per azione di un anno prima). I dati sono positivi e, infatti, traspare un certo ottimismo dalla relazione che accompagna la terza trimestrale. Tra le altre cose la società sottolinea, ad esempio, il buon andamento degli ordinativi e la forza nel settore dei wafer (il nome è lo stesso dei biscotti, l'oggetto un po' ci assomiglia, ma si tratta di un componente dei pannelli solari) che viene definito altamente redditizio.

· Tuttavia c'è anche da dire che al momento della stesura del documento contabile si parlava di una crescita mondiale dell'1,8% nel 2009 (oggi le nostre previsioni sono per uno 0,3%) e di un prezzo del petrolio stabile tra gli 80 e i 100 dollari al barile (oggi siamo intorno ai 40 dollari al barile per il brent), insomma uno scenario economico diverso da quello che sta emergendo in questo periodo.

· In questo contesto di ottimi risultati nei primi 9 mesi 2008 e di scenari mutati in peggio rispetto ad allora vanno, dunque, viste le previsioni degli analisti che, in media (consensus Ibes) prevedono per SolarWorld un utile per azione atteso di 1,38 euro nel 2008 e di 1,44 euro nel 2009. Tanto o poco? In tabella trovate un confronto di questo dato con il suo prezzo (il cosiddetto rapporto prezzo/utili, una sorta di prezzo al metro quadro della società, più è alto, meno la società è conveniente), con un confronto con le azioni pubblicate nelle tabelle di Soldi Sette.

Indicatore

SolarWorld

Azioni di Soldi Sette*

Tutte

Convenienti

Ersol Solar Energy**

Rapporto prezzo/utili 2008

9,2

11,2

7,6

26

Rapporto prezzo/utili 2009

8,8

22,2

6,7

18

Rapporto prezzo/ val. contabile 2008

1,7

1,5

0,9

3,1

NB: la valutazione delle azioni secondo Soldi Sette avviene utilizzando numerosi altri parametri, quelli qui indicati sono a carattere esemplificativo. *Sono state escluse dal calcolo le azioni con rapporto prezzo/utili negativo. (**) il giudizio su Ersol Solar Energy, attiva in un settore analogo a quello di SolarWorld è "cara" e il consiglio è "vendere".

· Come potete vedere ai prezzi attuali paghereste SolarWorld poco più di una volta e mezza valore contabile (cioè il valore del suo patrimonio), più di quanto potete pagare le società convenienti o molto convenienti di Soldi Sette e comunque più anche della media di tutte le società della nostra selezione. Si tratta, tuttavia di un indicatore piuttosto "scarno" e, benché in tempi di difficoltà di Borsa come quelli attuali SolarWorld non sembri da questo punto di vista particolarmente appetibile per un investitore buon padre di famiglia, per completare l'analisi occorre fare un ulteriore passo in avanti e domandarsi se, forse, il prezzo non inglobi, comunque, prospettive di crescita del settore particolarmente elevate. Ad esempio chi ci segue sul nostro supplemento tecnico sa che Ersol Solar Energy, società simile a SolarWorld per attività, mostra un tasso di crescita nel lungo periodo molto elevato (sopra l'8%).

Metti il sole in portafoglio?

· In effetti SolarWorld, come abbiamo visto, nei primi 9 mesi del 2008 ha avuto un tasso di crescita molto brillante. La società ha detto che pubblicherà previsioni sul suo andamento futuro a fine mese, anche se non sono mancate dichiarazioni di velato ottimismo da parte del management circa l'andamento del 2009, che però si vanno a mal incastrare sulla situazione economica generale della Germania (il principale Paese di attività del gruppo) dove comunque l'economia risentirà non poco della crisi.

· A questo punto, con tante società a mantenere in attesa che sia possibile chiarire fino in fondo la durata e l'ampiezza della crisi economica in cui siamo impantanati, il consiglio per il buon padre di famiglia non può essere di acquistare.

Per chi crede nella ripresa...

· Diverso è il caso di chi non temesse il rischio e fosse in cerca di cavalli su cui puntare nel momento in cui ci sarà la ripresa economica. Puntare sul futuro dell'energia solare? L'idea, in fin dei conti, non è balzana: dopotutto è proprio in momenti come questi, in cui il petrolio è tornato a livelli ragionevoli e nessuno pensa più alle energie alternative, che bisogna affilare le armi in attesa che un nuovo rincaro (quando l'economia si rianimerà) ci conduca verso un futuro più verde e un boom dell'energia solare. Tornando al rapporto prezzo/ valore di libro, i dati passati vedono SolarWorld scontare valori assai elevati tra 4 e 6, e questa potrebbe essere un'occasione interessante per pagarla meno di 2 volte il suo valore contabile.

· E, ancora, è in momenti come questi, in attesa che escano nuove previsioni sulla crescita nel 2009 in cui può valer la pena scommettere in uno spiazzamento in positivo (attese migliori del previsto) del mercato (vale, però, anche il viceversa, con un calo).

· E, ultimo punto a favore di SolarWorld: il suo "beta" (un indicatore di quanto è reattivo rispetto all'andamento dei mercati) è particolarmente elvato (è quasi due, cioè il titolo tende a raddoppiare l'intensità dei boom (ma anche dei crolli!) di Borsa. Quindi in caso di ripresa dei mercati (se e quando ci sarà) SolarWorld potrebbe essere ben posizionata per farne parte.

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