Analisi
Psion 8 anni fa - lunedì 16 marzo 2009
Risultati 2008 deludenti

Risultati 2008 deludenti

Prezzo al momento dell'analisi (13/03/2009): 52 pence

Psion ha chiuso il 2008 in perdita, ma la sua solida situazione finanziaria e la crescita del dividendo rassicurano gli investitori. Ai prezzi attuali l’azione resta correttamente valutata.
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Psion (PON.L) attraversa un momento difficile: non solo la crisi economica pesa sulla sua attività (-10% il fatturato nel secondo semestre 2008), ma deve anche affrontare delle sfide interne. Innanzitutto, il gruppo sta cambiando strategia di vendita, puntando sempre più sui rivenditori di materiale informatico e sempre meno sulla sua propria forza di vendita; una mossa che dovrebbe permettergli risparmi di costi. Il gruppo deve inoltre risolvere il problema della controllata giapponese, i cui responsabili locali sono accusati di malversazioni contabili. Certo il Giappone (6% delle vendite) non è uno dei suoi mercati principali, ma i costi e gli accantonamenti legati a queste irregolarità contabili hanno pesato fortemente sui suoi risultati 2008. Secondo noi, comunque, avendo liquidità abbondanti (30 pence per azione) e non avendo debiti, Psion dovrebbe riuscire a superare la crisi attuale. Non a caso ha potuto aumentare il dividendo 2008 del 3%, portandolo a 3,7 pence. Per i prossimi anni siamo però più prudenti e considerando la crisi economica (calo degli ordini) e i suoi problemi interni (irregolarità in Giappone) abbassiamo le stime sull’utile per azione del gruppo da 3,4 a 1 pence per il 2009 e da 3,9 a 2 pence per il 2010.

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