Analisi
UCB 8 anni fa - giovedì 5 marzo 2009
Alzate le previsioni per 2009

Alzate le previsioni per 2009

Prezzo al momento dell'analisi (04/03/2009): 21,71 euro

UCB ha superato senza troppi problemi la perdita del brevetto dello Zyrtec. Resta ora da vedere se saprà superare anche la perdita del brevetto del Keppra. Ai prezzi attuali l’azione è correttamente valutata.
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Nonostante il calo del 50% delle vendite dello Zyrtec in seguito alla perdita del brevetto americano a fine 2007, nel 2008 il fatturato di UCB (UCB.BR) è cresciuto del 4% (senza effetti di cambio) trainato dalle vendite del Keppra (+30%) e dai risarcimenti (legati a una causa) contabilizzati nel quarto trimestre. Grazie anche alle sinergie scaturite dall’acquisizione di Schwarz Pharma, l’utile industriale (senza elementi straordinari) è salito dell’11%. Gli oneri finanziari, progrediti del 25% in seguito all’aumento del debito, hanno però fatto diminuire del 7% l’utile senza elementi straordinari, mentre l’utile netto ha perso addirittura il 74%, in seguito ai pesanti oneri legati al piano che dovrebbe aiutare UCB a gestire meglio i costi ora che i suoi due farmaci principali hanno perso i loro brevetti. Forte di questo piano e del recente lancio di diverse nuove molecole (Keppra XR e Vimpat per l’epilessia, Cimzia per il morbo di Crohn) il gruppo è più ottimista per il 2009. Anche noi, seppur più prudenti, alziamo le stime sull’utile per azione da 1,05 a 1,2 euro per il 2009 e da 1,3 a 1,4 euro per il 2010. Il dividendo 2008 resta invece invariato.

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