Analisi
Capgemini 8 anni fa - venerdì 3 aprile 2009
Prospettive poco incoraggianti

Prospettive poco incoraggianti

Prezzo al momento dell'analisi (02/04/2009): 26,95 euro

L’avvertimento sui risultati lanciato da Accenture, il gigante dei servizi informatici, non lascia ben sperare per Capgemini, le cui previsioni ci sembrano troppo ottimistiche. L’azione è correttamente valutata.
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Nel 2009 la ripresa iniziata quattro anni fa da Capgemini (CAPP.PA) si è interrotta, costringendo il gruppo a essere meno ottimista e anticipare per il primo semestre 2009 un calo del fatturato del 2% circa e un margine industriale (rapporto tra utili industriali e fatturato) al 6,5% (7,6% del primo semestre 2008). Il management non si è avventurato in previsioni per la seconda metà dell’anno, che rischia di essere ancora peggiore. I clienti del gruppo (soprattutto le banche), indeboliti dalla crisi, si concentrano infatti sulle riduzioni dei costi, tra cui quelli per il sistema informatico. Certo Capgemini, realizzando il 26% del fatturato nel settore pubblico, dovrebbe cavarsela meglio di altri gruppi del settore, ma l’orientamento al ribasso dei prezzi (rinegoziazione dei contratti e concorrenza agguerrita) peserà sui risultati. Inoltre i potenti concorrenti indiani (ad esempio Infosys) potrebbero approfittare dell’occasione per rafforzarsi in Europa, mercato ancora molto frammentato. Fortunatamente Capgemini, avendo delle finanze solide, non verrà escluso dai giochi. Stimiamo prudentemente un utile per azione di 2,45 euro per il 2009 e il 2010 (3,09 euro nel 2008).

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