Analisi
Carrefour 9 anni fa - lunedì 6 aprile 2009
Un’inversione di rotta?

Un’inversione di rotta?

Prezzo al momento dell'analisi (03/04/2009): 30,31 euro

Le priorità del gruppo per il 2009 sono l’orientamento verso il cliente (promozioni, marketing, migliore offerta di prodotti),la migliore gestione delle scorte e i tagli ai costi. Il titolo resta comunque caro.
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Nel 2008 il fatturato di Carrefour (CARR.PA) è aumentato dell’5,9% ma gli utili sono diminuiti del 44,7% (1,85 euro per azione), a causa soprattutto della svalutazione delle attività italiane, di accantonamenti per le imposte e di altri oneri (soprattutto per cambiare le insegne). Il dividendo resta comunque stabile a 1,08 euro. Ultimamente, sotto la pressione dei grandi azionisti, è stata eletto un nuovo management, i cui obiettivi principali sono quelli di ritrovare la crescita in Francia – dove il gruppo soffre di un’immagine negativa a livello di prezzi, accusa un calo dei margini e vede diminuire la sua quota di mercato negli ipermercati – e di risolvere i problemi cronici di redditività in Belgio e Italia. Se i risultati del gruppo in questi due Paesi non dovessero migliorare velocemente, non sembra da escludere la chiusura di alcuni punti vendita (ipotesi finora smentita dal gruppo). Nei prossimi anni Carrefour conta di entrare anche in Russia e in India e a fine giugno svelerà il suo piano strategico con dei progetti più completi. Tenendo conto della crisi economica, abbassiamo le stime sull’utile per azione da 2,44 a 2,38 euro per il 2009 e da 2,98 a 2,44 euro per il 2010.

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