Analisi
Deutsche Bank 8 anni fa - venerdì 3 aprile 2009
Management troppo ottimista

Management troppo ottimista

Prezzo al momento dell'analisi (02/04/2009): 34,95 euro

Nonostante l’ottimismo del management, noi, prudenzialmente, manteniamo le stime sull’utile per azione a 2,7 euro per il 2009. Finora la banca è riuscita a evitare gli aiuti di stato e l’azione resta correttamente valutata.
> Mantenere

Nel bilancio 2008, Deutsche Bank (DBKGn.DE) ha dichiarato, come altre grandi banche europee e americane, di aver iniziato bene il 2009; un’affermazione da prendere con le molle. Certo sembra che le attività fixed income (operazioni su tassi e valute…) vadano meglio rispetto a fine 2008 e che il volume delle commissioni incassate (ad esempio sulle emissioni obbligazionarie) sia rassicurante. Questi ricavi della banca d’investimento e finanziamento restano però molto volatili ed è prevedibile un loro calo nei prossimi mesi. DB resta inoltre molto esposta ai monoline (obbligazioni per coprire i crediti a rischio) e nel primo trimestre sembrano inevitabili altri deprezzamenti di attivi “tossici”, oltre a accantonamenti per coprire i crediti a rischio (che stimiamo per tutto il 2009 a 1,6 miliardi di euro contro 1,1 miliardi stimati da Deutsche Bank). Attualmente la banca si orienta verso un modello meno rischioso di banca universale, rafforzandosi gradualmente in Postbank (banca al dettaglio). La banca d’investimento, meno colpita dalla crisi di quella di UBS o Crédit Suisse, resta al centro della sua strategia, ma è non detto che riesca a guadagnare nuove quote di mercato.

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