Analisi
GlaxoSmithKline 9 anni fa - lunedì 27 aprile 2009
Risente della concorrenza dei generici

Risente della concorrenza dei generici

Prezzo al momento dell'analisi (24/04/09): 1.006 pence

I risultati trimestrali sono deludenti, ma è attesa una ripresa nel secondo semestre. Per il lungo termine il gruppo continua a puntare su una strategia basata sulle acquisizioni. L’azione rimane conveniente.
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Nel primo trimestre l’utile per azione di GlaxoSmithKline (GSK.L) è sceso a 12,3 pence (-9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso) a causa dei costi della ristrutturazione e del calo delle vendite negli Usa. Anche se il fatturato dei farmaci da banco è cresciuto del 4% grazie al lancio di 12 nuovi prodotti, quello dei farmaci su prescrizione è diminuito del 6% a causa della concorrenza dei generici su vari farmaci appartenenti al comparto del sistema nervoso centrale. La situazione dovrebbe, però, migliorare nel secondo semestre grazie al lancio di nuovi farmaci e al taglio dei costi. Per reagire alla concorrenza, il gruppo continua anche a ricercare all’esterno strumenti di crescita. In quest’ottica si rafforza nella dermatologia acquistando l’americana Stiefel, che possiede un ricco portafoglio di prodotti in sviluppo (oltre 15 molecole). Per quanto l’operazione avrà un impatto marginale sulle sue finanze, permetterà a GlaxoSmithKline di detenere l’8% del mercato mondiale dei farmaci dermatologici su prescrizione, un settore molto redditizio. Riduciamo le stime sull’utile per azione da 108 a 100 pence per il 2009 e da 112 a 107 pence per il 2010, ma il titolo resta conveniente .

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