Analisi
Il sole accende le tasche e lo fa solo in un mese e mezzo 8 anni fa - venerdì 17 aprile 2009
Ho seguito il consiglio di acquistare SolarWorld che avete dato sul vostro sito a inizio marzo. Ha messo su molto: non e' forse ora di vendere?

· SolarWorld (18,78 euro al 16 aprile) è una società tedesca che produce componenti per sfruttare l'energia solare. Poco più di un mese fa abbiamo pubblicato (vedi qui) il nostro commento su questa società.

· Il succo di quanto abbiamo detto allora su SolarWorld è che la società è sana e profittevole, ma che il prezzo di Borsa era tale da non farne un titolo conveniente. Tuttavia, se pure non c'erano le condizioni per un acquisto da parte del buon padre di famiglia, la particolare situazione in cui versava allora il titolo, era adatta a chi non temesse il rischio e volesse cercare un buon cavallo su cui puntare in caso di ripresa delle Borse. Tanto più che il petrolio basso aveva distolto i riflettori dal settore energie alternative e che SolarWorld, pur non conveniente era giunta a livelli di valutazione molto più interessanti che in passato.

· Da quel 6 marzo molta acqua è passata sotto i ponti: una ripresa dei mercati, effettivamente, c'è stata e SolarWorld ne ha approfittato raddoppiando, come previsto, l'intensità della crescita offerta dalla Borsa (vedi grafico), anche grazie all'andamento positivo del prezzo del petrolio (brent) passato dai 43,68 dollari il barile del 5 marzo ai 52,23 del 16 aprile.

· Da allora a oggi la novità principale è che la società ha annunciato i risultati definitivi per il 2008 che vedono un utile in crescita rispetto all'anno precedente, ma un quarto trimestre non particolarmente brillante. Il 2008 si è, quindi, concluso con 1,33 euro per azione di utile, tuttavia il recente incremento del prezzo del petrolio ne migliora le prospettive, compensando un po' la perdita di smalto dei conti 2008.

· Con una crescita di quasi il 50% in solo un mese e mezzo (circa il doppio di quanto ha fatto il mercato tedesco nello stesso periodo) la valutazione del titolo non è, certo diventata più conveniente e, anzi, si pone il problema se incassare o meno i soldi.

· Di principio, visti i fondamentali della società, se la ripresa di Borsa continua SolarWorld sarebbe un titolo da mantenere. Tuttavia abbiamo qualche dubbio sulla solidità di questa ripresa. In fin dei conti abbiamo assistito a 6 settimane ottime, ma non si può dimenticare che siamo ancora in crisi economica e che un assestamento delle Borse non è impensabile. In tal caso SolarWorld ne potrebbe risentire. Perché, dunque, buttar via (o rimandare in là nel tempo) un guadagno del 50% che, in sole 6 settimane, è pur sempre ottimo? In breve il consiglio è di vendere il titolo.

SOLARWORLD: +50% IN 6 SETTIMANE, E ORA INCASSATE!

Solarworld (in grassetto base 100) ha messo su un buon guadagno (superiore alla Borsa tedesca, linea sottile) da che lo abbiamo indicato come un cavallo su cui poteva puntare chiunque volesse scommettere sulla ripresa dei mercati. Non è escluso che la corsa possa continuare, tuttavia visto che l'economia mondiale non è fuori dalle secche, meglio incassare i guadagni.

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