Analisi
Metro 9 anni fa - lunedì 20 aprile 2009
Prevede un 2009 difficile

Prevede un 2009 difficile

Prezzo al momento dell'analisi (17/04/2009): 29,96 euro

Il gruppo si sgancia da attività poco redditizie per puntare sull’espansione internazionale in promettenti segmenti di nicchia. La debolezza dei consumi impone tuttavia una ristrutturazione. Il titolo è caro.
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Nel 2008 il fatturato di Metro (MEOG.DE) è cresciuto del 5,8%, ma i suoi utili sono diminuiti del 51,2% a 1,23 euro per azione, penalizzati dai costi legati alla ristrutturazione e alla razionalizzazione degli ipermercati Real, ma soprattutto alla cessione dei 245 supermercati Extra e di 120 negozi di abbigliamento Adler. Considerando solo le attività mantenute il calo degli utili si limita invece all’1,4%. Quanto al dividendo 2008, resta stabile a 1,18 euro. Il 2009 è cominciato bene per il gruppo che prevede nel corso dell’anno l’apertura di 80 nuovi punti vendita. Metro teme tuttavia che il 2009 sia un’annata difficile e che quindi non riesca a centrare i suoi obiettivi a medio termine (crescita media del fatturato del 6% e degli utili industriali senza elementi straordinari di oltre l’8%). Per reagire il gruppo ha appena lanciato una ristrutturazione con l’intento di ridurre da qui al 2012 i costi e il personale. Verrà, infine, semplificata l’organizzazione tramite la centralizzazione delle attività amministrative e di controllo (finanze, contabilità) e la decentralizzazione dei compiti operativi (acquisti, logistica). Stimiamo un utile per azione di 3 euro nel 2009 e 3,08 euro nel 2010.

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