Analisi
Nokia 8 anni fa - venerdì 17 aprile 2009
Qualche segnale incoraggiante

Qualche segnale incoraggiante

Prezzo al momento dell'analisi (16/04/2009): 11,08 euro

Dopo un primo trimestre disastroso, nel trimestre in corso Nokia intravede un leggero miglioramento del mercato dei cellulari; un elemento che rende un po’ meno incerte le sue prospettive. L’azione resta però cara.
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Nel primo trimestre l’utile per azione di Nokia (NOK1V.HE) ha perso il 90%, un risultato peggiore delle attese e dovuto soprattutto al calo del 19% del numero di cellulari venduti; il calo delle vendite è legato allo smaltimento massiccio delle scorte da parte dei distributori, che ha pesato molto anche sulla redditività. Le prospettive per il resto dell’anno sono però più incoraggianti: il mercato dei cellulari (70% del fatturato) lancia infatti dei segnali positivi (si parla di una leggera crescita nel trimestre in corso) e il gruppo conta di approfittarne per rafforzare la sua quota di mercato in questo segmento. Il netto calo del prezzo medio di vendita dei suoi cellulari nel primo trimestre (a 65 euro dai 71 euro del trimestre precedente e 79 euro di un anno fa) sembra infatti indicare che Nokia si è lanciata in una guerra dei prezzi, che dovrebbe certo indebolire concorrenti come Motorola e Ericsson che hanno basi meno solide delle sue, ma che rischia di mettere sotto pressione anche la redditività del gruppo, che peraltro non può vantare una posizione di forza nel segmento molto promettente e redditizio degli smartphone. Manteniamo le stime, già prudenti, sull’utile per azione a 0,6 euro per il 2009 e 0,7 euro per il 2010.

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