Analisi
Recupero dopo un avvio incerto 8 anni fa - venerdì 10 aprile 2009
L'avvio della corta settimana pasquale (venerdì 10 i mercati son rimasti chiusi) non sembrava promettere nulla di buono per le Borse. E invece i listini, con un recupero sul finale, sono riusciti, ancora una volta, a chiudere un bilancio in positivo.

L’avvio della corta settimana pasquale (venerdì 10 i mercati son rimasti chiusi) non sembrava promettere nulla di buono per le Borse. E invece i listini, con un recupero sul finale, sono riusciti, ancora una volta, a chiudere un bilancio in positivo.

Dopo quattro settimane di rialzi, sembrava che quella appena terminata potesse vedere i listini tirare un po’ il fiato. Tra la rottura delle trattative per l’acquisto di Sun Microsystems (-21,3%) da parte di IBM (-0,5%), le voci che vogliono General Motors (-2,9%) prepararsi sempre più seriamente all’ipotesi del fallimento e le indiscrezioni sulla difficoltà del Tesoro Usa a trovare quei soci “privati” per portare avanti il piano di sostegno al settore finanziario Usa, le Borse hanno accusato cali consistenti nelle prime due sedute della settimana scorsa. Poi, però, il vento è cambiato. Un po’ di ottimismo sul settore auto (+2,2%) è tornato grazie a Ford (+30,5%) che tra la riduzione del proprio indebitamento e gli accordi stretti con i sindacati per ridurre i costi del personale sembra sempre più in grado di poter andare avanti da sola senza aiuti statali. Ma la vera sferzata è arrivata proprio sul finire della settimana. Uno dei colossi bancari americani, Wells Fargo (+20%), ha preannunciato che il suo primo trimestre del 2009 dovrebbe essersi chiuso con un utile due volte maggiore rispetto a quanto previsto in media dagli analisti. Una notizia che ha dato entusiasmo non solo al settore finanziario (+3%), ma a tutti i listini, lasciando sperare che i prossimi risultati trimestrali – la “stagione” è stata ufficialmente aperta settimana scorsa da Alcoa (+8,3%) con risultati non troppo brillanti – possano rivelarsi meno negativi del previsto. Il bilancio finale ha visto New York archiviare un guadagno dell’1,7%. Lievemente inferiore il risultato delle Piazze europee, che, in media, sono salite dell’1,2%. Brillante è stata Piazza Affari che è riuscita a fare un balzo del 3%.

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