Analisi
Autostrada To-Mi 9 anni fa - lunedì 25 maggio 2009
Cospicui incrementi tariffari

Cospicui incrementi tariffari

Prezzo al momento dell'analisi (22/05/09): 6,80 EUR

Il primo trimestre è stato pesante per il gruppo, ma lo sblocco, a inizio maggio, degli incrementi tariffari rende il futuro un po’ più sereno. Il titolo, ai prezzi attuali, rimane correttamente valutato.
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La riduzione del traffico sulla rete autostradale gestita dal gruppo per effetto della crisi economica e il congelamento degli incrementi tariffari previsto dal decreto anti-crisi hanno pesato molto, come previsto, sul primo trimestre di Autostrada Torino-Milano. I ricavi derivanti dalla gestione autostradale sono calati dell’8,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e neppure le altre attività (settore costruzioni, per esempio) sono riuscite a comportarsi meglio, determinando un calo dell’8,9% nel giro d’affari complessivo. I costi, però, risultano addirittura in rialzo dell’1,7%, determinando così un calo dell’utile industriale di oltre il 21%. Sono dati pesanti, che, però, non ci sorprendono più di tanto. Aprile continuerà a essere un mese difficile, ma da maggio il quadro cambierà per effetto dello sblocco degli incrementi tariffari: il gruppo potrà contare su consistenti aumenti che raggiungono proprio sulla tratta Torino-Milano il picco di un +19,46%. Alla luce di tutti questi elementi confermiamo sostanzialmente le nostre previsioni: stimiamo un utile per azione di 0,49 euro per il 2009 e di 0,60 euro per il 2010. Ai prezzi attuali il titolo rimane correttamente valutato.

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