Analisi
Belgacom 9 anni fa - mercoledì 20 maggio 2009
Prospettive sempre più incerte

Prospettive sempre più incerte

Prezzo al momento dell'analisi (19/05/2009): 23,10 euro

Il gruppo continua a minimizzare l’impatto della crisi sulla sua attività, ma diversi elementi, come la marcata migrazione dei clienti verso tariffe più vantaggiose, ci spingono a essere sempre più prudenti. L’azione è cara.
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Visti i risultati del primo trimestre, in linea con le attese con un calo dell’8% dell’utile per azione, Belgacom (BCOM.BR) ha confermato gli obiettivi per il 2009: calo del fatturato dell’1% e margine industriale (rapporto tra utili industriali e fatturato) quasi stabile (al 32-33% dal 33% del 2008). Noi siamo però meno ottimisti: finora il gruppo ha resistito abbastanza bene alla crisi, ma alcune tendenze lasciano prevedere un peggioramento della situazione nei prossimi mesi. Nel segmento imprese (45% del fatturato) i ricavi per cliente rischiano infatti di diminuire in seguito ai tagli ai costi realizzati dalle imprese. Nel segmento privati (38%) alcune attività come Belgacom TV e l’ADSL si difendono bene, ma il fatto che i suoi clienti della telefonia mobile si indirizzino sempre di più verso tariffe più vantaggiose fa temere che nei prossimi mesi si decidano addirittura a lasciare Belgacom per operatori più convenienti come Telenet o VOO: questi ultimi potrebbero presto ottenere la quarta licenza per la telefonia mobile in Belgio e quindi proporre un’offerta globale nelle telecom simile a quella del gruppo. Nel frattempo, manteniamo le stime sull’utile per azione a 2,3 euro per il 2009 e il 2010.

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