Analisi
Guadagna dai su e giù delle Borse 8 anni fa - lunedì 4 maggio 2009
Il rischio di una pandemia da influenza suina ha riportato nervosismo sulle Borse. Si può approfittare di questi su e giù per guadagnare? Sì. Ecco come.

· Per quanto l’umore sui mercati sia migliore rispetto a inizio anno, la tensione sulle Borse non è scemata: basta poco sia per portare il nervosismo sui listini sia per dar loro euforia. La pazienza è l’arma migliore per districarsi tra questi sbalzi delle Borse. Vi sono, però, delle tecniche di valutazione che propongono metodi per riuscire addirittura a sfruttare la situazione. L’analisi tecnica grafica è tra queste.

· L’assunto di base è che basta guardare l’andamento passato dei prezzi di un titolo per capire quello futuro. Per questo, promette di offrire delle strategie che possano far guadagnare anche con mercati che non prendono una direzione “precisa”, ma fanno su e giù.

 

Attenzione al soffitto e al pavimento

· Guardate il grafico “Telecom tra supporti e resistenze”, dove si riporta l’andamento dei prezzi del titolo Telecom Italia (0,96 euro) negli ultimi 9 mesi (dal 1° agosto 2008 al 24 aprile 2009). Tra il 6 e il 12 novembre, Telecom ha toccato per due volte il prezzo di 0,96 euro, senza mai andarci sotto (linea orizzontale sottile). È come se quel prezzo in quel momento fosse una soglia in cui i compratori riuscivano a bloccare le vendite: nei giorni successivi, il titolo non ha sfondato questo limite e si è “involato” verso prezzi più elevati. Questa specie di “pavimento”, prende in analisi tecnica grafica il nome di supporto. Nel corso dei 9 mesi ce ne sono stati diversi, come quello a 1,01 euro tra il 24 novembre e il 5 dicembre. Il contrario accade con le resistenze, una sorta di “soffitto” contro cui il prezzo sbatte, ma che, spesso, non riesce a sfondare. Nel grafico un esempio di resistenza è quello del prezzo di 1,12 euro (linea tratteggiata) toccato per ben tre volte tra il 6 e il 26 settembre, ma mai superato. Detto ciò, una delle strategie più semplici dell’analisi tecnica grafica è quella di acquistare quando si tocca un supporto e di vendere quando si tocca la resistenza. La strategia, che chiamiamo “gratta e scappa”, impone di essere disciplinati, rispettando i limiti fissati.

 

TELECOM TRA SUPPORTI E RESISTENZE

Questo l’andamento del prezzo di Telecom Italia (grassetto; in euro) in Borsa negli ultimi 9 mesi. Con i trattini orizzontali in linea continua abbiamo indicato i supporti; con quelli in linea tratteggiata le resistenze.

 

· Non c’è una formula per trovare supporti e resistenze: la loro determinazione si basa su esperienza e osservazione. Molti supporti potrebbero, quindi, rivelarsi poco robusti: per questo il “gratta e scappa” impone di limitare le perdite. Se il prezzo scende di un 5-10% sotto il supporto prefissato dovete vendere. In altre parole: se il titolo scende troppo, limitate le perdite; se il titolo sale, non rischiate di aspettare e di vederlo scendere, ma vi portate a casa un guadagno dato dalla differenza tra resistenza e supporto.

 

Gratta e scappa: test su Telecom Italia

· Abbiamo testato la strategia su Telecom Italia negli ultimi 9 mesi. Abbiamo identificato come supporto quota 0,89 euro e resistenza quota 1,05 euro (vedi “Gratta e scappa su Telecom”). Ci siamo anche imposti di vendere quando il prezzo va al di sotto del supporto del 10% (quindi da 0,8 euro in giù). Rispetto ai 2.000 euro investiti, a fine aprile ce ne ritroviamo 2.156: il guadagno totale, al netto di tasse e commissioni, è di 141,77 euro, il 7,1% dell’investimento iniziale. Non male per un titolo che ha fatto su e giù! Si perde, sì, il 10% quando il prezzo va sotto il supporto sia il 10 ottobre sia il 9 marzo, ma si guadagna il 18% sia tra il 14 ottobre e il 19 novembre, sia tra il 25 febbraio e il 3 aprile.

 

GRATTA E SCAPPA SU TELECOM

Per Telecom abbiamo identificato come supporto 0,89 euro e come resistenza 1,05 euro. La strategia del “gratta e scappa” sugli ultimi 9 mesi avrebbe permesso nel migliore di casi di portarsi a casa un guadagno di oltre il 7%.

· Fate attenzione: il guadagno dipende molto dalle vostre commissioni bancarie. Nell’esempio abbiamo considerato quelle migliori in assoluto di Directa Sim (0,19%, massimo 18 euro). Con condizioni via internet “medie” (0,19%, minimo 7,5 euro, massimo 25 euro più spese fisse di 2,5 euro a operazione - sono le condizioni di Mps) il guadagno scende a circa 93 euro (4,6%) e si riduce ancora di più, a 45 euro (circa il 2,3%) se gli acquisti e le vendite sono fatti allo sportello (0,7%, minimo 11 euro più spese fisse di 5,5 euro).

· Importante è anche l’ammontare del vostro investimento: più è elevato, più si riduce il peso dei costi fissi. In ogni caso, i risultati del “gratta e scappa” sono interessanti. Per questo ci occuperemo ancora di analisi tecnica.

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