Analisi
QIAGEN 8 anni fa - giovedì 28 maggio 2009
Un buon andamento trimestrale

Un buon andamento trimestrale

Prezzo al momento dell'analisi (27/05/2009) :12,70 EUR

Nonostante le prospettive incoraggianti, il calo del biglietto verde rispetto all’euro ci spinge a ridurre le stime sull’utile per azione del gruppo. Ai prezzi attuali l’azione resta comunque cara.
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Nel primo trimestre il fatturato (senza effetti di cambio) della tedesca Qiagen (QGEN.DE) è cresciuto del 16%: +5% grazie alle acquisizioni del 2008 e +11% grazie alla crescita interna. Anche effetti di cambio, la crescita resta apprezzabile (+7%). A nostro avviso il gruppo continua a beneficiare della sua forte capacità di innovazione (investe oltre l’11% del fatturato nella ricerca e sviluppo) che è alla base del successo dei nuovi prodotti (45% della crescita interna). Il fatto, inoltre, che l’utile per azione (0,20 dollari, circa 0,15 euro) sia in linea con le attese spinge il management a confermare le previsioni per l’intero 2009 (utile corrente per azione compreso tra 0,88 e 0,94 dollari), delle stime che ci sembrano ragionevoli, tanto più considerando che il gruppo dovrebbe beneficiare di diversi stimoli, a partire dall’influenza suina (che sostiene le vendite dei test e dei kit di preparazione dei campioni sanguigni) e dal piano di rilancio Usa (dedica 10 miliardi di dollari alla ricerca scientifica). Aspettandoci però che da qui a fine 2009 il dollaro scenda rispetto all’euro, riduciamo le stime sull’utile corrente per azione a 0,63 euro per il 2009 e 0,75 euro per il 2010.

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