Analisi
Bouygues 9 anni fa - venerdì 5 giugno 2009
Sempre al bivio

Sempre al bivio

Prezzo al momento dell'analisi (04/06/2009): 27,91 EUR

Anche se resa più fragile da un redditività che si sta riducendo, Bouygues ha ancora i mezzi per riorientare la sua strategia, ma il management sembra esitare. L’azione è correttamente valutata.
>Mantenere

Nonostante la tenuta del fatturato (-3%), nel primo trimestre l’utile per azione di Bouygues (BOUY.PA) ha perso il 29% a causa del calo della redditività. Il gruppo ha sofferto per le condizioni climatiche sfavorevoli e per i contrattempi in un cantiere sudafricano, ma soprattutto ha pagato la sua eccessiva dipendenza da attività cicliche come l’immobiliare, che, colpita dalla crisi, segna il passo. Né il motore della crescita può essere rappresentato da TF1 o Bouygues Telecom, due attività che devono fare i conti con una concorrenza agguerrita. Considerando tutto ciò stimiamo per il 2009 e 2010 un utile per azione di rispettivamente 3,5 e 3,8 euro (contro i 4,38 euro del 2008). Nonostante le finanze solide, l’indecisione strategica potrebbe costare cara a Bouygues. Il gruppo resta interessato al nucleare e soprattutto a una possibile fusione tra Alstom (di cui è azionista) e Areva (in mano allo stato francese), ma non è detto che sia la scelta giusta (gli interessi politici potrebbero allungare molto i tempi dell’operazione). Nel frattempo, il gruppo è contrario alla vendita di TF1 o Bouygues Telecom, ma più aspetta, più il loro prezzo rischia di scendere.

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